Categorie: torino

Fino al 21.IX.2018 | Davide La Montagna, Lascio il nulla a nessuno | Almanac Inn, Torino

di - 21 Settembre 2018
Nella project room di ALMANAC INN, in via Reggio 13 a Torino, è possibile visitare “Lascio il nulla a nessuno”, prima mostra personale di Davide La Montagna (1992, Rivoli). Il progetto, visitabile fino al 21 settembre, è parte del programma che la galleria dedica ai giovani artisti italiani, e, nella mostra in corso, lo spazio accoglie una serie di lavori in cui La Montagna indaga la fragilità dell’esistenza, attraverso materiali effimeri ed opere destinate, nel tempo, ad un inesorabile deterioramento. L’interesse dell’artista si rivolge verso sostanze naturali come le essenze profumate, o i fiori essiccati, che egli utilizza cercando di modificarle nel minor modo possibile. Il suo lavoro si relaziona con il problema della transitorietà attraverso un approccio profondo e rispettoso, che sembra riconoscere nella fragilità delle cose un aspetto da indagare con massima cura, per preservarne l’importanza e per tramandarla.
Le opere in mostra da ALMANACC INN, disposte con delicatezza nello spazio intimo della project room, danno vita ad un ambiente silenzioso ma al tempo stesso avvolgente, grazie alle essenze profumate che La Montagna estrae personalmente da fiori o agrumi e che utilizza all’interno dei suoi lavori.
Entrando, siamo attratti dall’opera di dimensioni maggiori, B8 C3, un trittico composto da due tele verdi ed una rosa, il quale rimanda ai colori della rosa, omonimo fiore. Su due delle tele l’artista ha tracciato una pennellata di paraffina profumata, di essenza alla lavanda per la tela rosa, e di essenza alla rosa per una delle due verdi. La scelta del fiore della rosa, inoltre, rimanda ad una poesia di Jorge Luis Borges, Il Suicida, contenuta nella raccolta La Rosa Profonda, da cui La Montagna trae spunto per la citazione che dà il titolo all’intera mostra. Questo fiore, che simbolicamente incarna la fragilità della bellezza e che rimanda al binomio amore-morte, è infatti utilizzato dall’artista in quattro differenti modi: per il monocromo rosa, per l’essenza con cui profuma la paraffina, per la citazione da Borges e per un altro dei tre lavori presenti nello spazio.

Davide La Montagna, B8 C3, 2018, tessuti verdi e rosa intelaiati, pomata con olii essenziali di lavanda e rosa, 150 x 288 cm, Courtesy of the artist and ALMANAC. All photos by Sebastiano Pellion.

In Beauty’s summer, infatti, 50 rose ed orchidee, che l’artista ha essiccato e poi frantumato, sono disposte sul pavimento a sinistra. Pensata per adattarsi allo spazio in cui viene esposta, l’opera è idealmente destinata, col tempo, a scomparire. I fiori secchi, infatti, verranno mangiati da piccoli vermi che si genereranno dal loro interno, anche se il processo richiede tempi molto più lunghi di quelli destinati ad un’esposizione. L’opera, tuttavia, riesce ad attrarci attraverso l’intenso profumo che emana, ma al tempo stesso ci ricorda dell’inesorabile sfiorire della bellezza.
L’intera mostra, inoltre, sembra essere permeata da una profonda tensione tra l’atto del mostrarsi e la scomparsa che da esso consegue. Nell’ultimo dei tre lavori, A1 A2, degli antichi portagioie, appartenuti in passato ad altre persone, nascondono delle piccole ampolle riempite di essenze agli agrumi. Il lungo processo che l’artista compie per estrarre dalle bucce dei frutti gli olii essenziali, viene così preservato, ma al costo di non poter più fruire del loro profumo. Infatti, tenendo chiuse le ampolle, la fragranza delle essenze non si disperde, al contrario di quella utilizzata per le tele che è destinata a svanire in breve tempo.
Il lavoro di Davide La Montagna sembra suggerire una tensione tra presenza e assenza, tra la necessità di mostrarsi e l’inesorabile scomparsa alla quale ciò che si mostra va incontro. L’immortalità può essere conquistata solo a costo dell’invisibilità, della negazione. La mostra “Lascio il nulla a nessuno”, titolo emblematico da questo punto di vista, si propone perciò come una riflessione attenta ed in grado di coinvolgere lo spettatore, attraverso opere che lo invitano a confrontarsi con dei temi dal forte impatto emotivo.
Leonardo Pietropaolo
mostra visitata il 12 settembre 2018
Dal 12 settembre al 21 settembre 2018
Davide La Montagna, Lascio il nulla a nessuno
Almanac Inn Via Reggio 13
Torino
Visite su appuntamento

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Il mondo instabile e il messaggio attualissimo di Mona Hatoum alla Fondazione Prada di Milano

Con “Over, under and in between”, l'artista Mona Hatoum entra negli spazi milanesi di Fondazione Prada con un progetto site…

30 Gennaio 2026 18:38
  • Progetti e iniziative

The Human Safety Net: Marinella Senatore porta a Venezia un progetto partecipativo

Negli spazi della Casa di The Human Safety Net alle Procuratie di Venezia, Marinella Senatore presenterà un progetto partecipativo che…

30 Gennaio 2026 18:30
  • Mercato

C’è un unicorno all’asta da Sotheby’s, ed è stimato fino a mezzo milione

Un rarissimo arazzo "millefleurs" franco-fiammingo con unicorno e fauna fantastica arriva in vendita a New York. È uno degli esempi…

30 Gennaio 2026 17:24
  • Progetti e iniziative

SpazioC21 ad Arte Fiera Bologna: Paolo Pellegrin ed EGS, tra immagine e materia

SpazioC21 porta ad Arte Fiera di Bologna un dialogo tra le immagini di Paolo Pellegrin e le sculture in vetro…

30 Gennaio 2026 16:28
  • Progetti e iniziative

21Art apre la nuova sede a Roma e rilancia il modello di galleria contemporanea

Non solo spazio espositivo ma hub culturale con un programma dal respiro internazionale: è stata inaugurata nel centro storico di…

30 Gennaio 2026 14:21
  • Arte contemporanea

L’arte contemporanea entra al Berghain: un’installazione di Pierre Huyghe nel tempio del clubbing berlinese

Nell’ex centrale elettrica diventata tempio della nightlife globale, Pierre Huyghe presenta Liminals: un grande ambiente immersivo che mette in crisi…

30 Gennaio 2026 13:23