Laura Viale ha iniziato con la macchina fotografica, per immortalare en plein air le canne d’erba illuminate da fasci di luce colorata e psichedelica, e ha proseguito la sua ricerca sempre partendo dal quotidiano accostato a elementi artificiali per arricchirne ulteriormente la percezione. (si ricordi l’installazione L.M.F, 1999, sempre alla galleria Carbone.to, dove la vivace successione di luci colorate ridava vita ad orchidee profumate disposte sul pavimento)
Alla sua quinta personale a Torino, presenta due nuove tipologie di opere costituite da una serie di stampe lambda e da tre arazzi lignei realizzati in MDF, una particolare tipologia di pannello rigido.
Disegnando digitalmente tramite l’utilizzo di un programma vettoriale, l’artista ha cercato di riprodurre le felci immortalate nella fotografia Canneto del 1999. Il
Racchiuse sotto plexiglass, queste stampe dall’emblematico titolo PL (punto-linea) sono diventate i lavori predominanti della mostra e i loro paesaggi astratti e minimali, traslati su oggetti in MDF, hanno assunto, al contrario, caratteristiche estetiche di natura decorativa.
L’immagine digitale bidimensionale acquisisce in questo territorio spessore, ombra, forma e plasticità inattese che la restituiscono al soggetto iniziale della riflessione dell’artista: la natura, più leggera che mai, nell’accezione calviniana di non pesante. Opposta all’opacità del mondo.
monica trigona
mostra visitata il 6 novembre 2004
Crocevia culturale, snodo tra Est e Ovest, osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato. Alla vigilia dell’apertura, Magnus Renfrew, co-fondatore di…
La stagione d’opera del Teatro Regio di Parma si apre con l'Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla regia di…
Nel pieno delle proteste in Iran, emergono notizie sulla morte di artisti coinvolti o colpiti dalla violenza statale, mentre continua…
160 gallerie provenienti da 24 Paesi, con diverse new entry, progetti speciali e nuove sezioni per la 30ma edizione di…
Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…
Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…