Categorie: torino

fino al 24.II.2008 | Arman | Torino, Palazzo Bricherasio

di - 5 Febbraio 2008
L’antologica di Arman (Armand Fernandez, Nizza, 1928 – New York, 2005) riserva molte sorprese allo spettatore. Non sono infatti solo presentate le opere più conosciute del suo repertorio, ma viene proposto un interessante percorso che prende in considerazione tutti i momenti topici della ricerca, approfondendo in modo particolare le fasi di transizione, ed evidenziando, di conseguenza, le articolazioni successive del lavoro. Si tratta dunque di una mostra che invita ad approfondire la conoscenza di un artista il cui contrassegno è una vita nomadica, manifestazione della volontà di non avere alcun punto fermo se non l’esperienza.
Il passaggio dall’astrazione pittorica di stampo tradizionale alla scrittura tramite oggetti intrisi d’inchiostro di china è ben evidenziata dai Cachets, “forme post-pittoriche” che caratterizzano la sua stagione creativa alla fine degli anni ’50, e dalle Allures d’objets, oggetti che lasciano sulla carta l’impronta della pittura a olio della quale sono impregnati. L’oggetto diventa il punto di riferimento obbligato del lavoro che, superando gradualmente i limiti della pittura tradizionale, fa sua la necessità di mostrare come l’arte invada la vita nelle sue manifestazioni più usuali.
Da queste osservazioni nascono le Accumulations di oggetti quotidiani, quasi sempre usati, e le Poubelles, “estensioni del corpo contemporaneo”, scarti assemblati in recipienti trasparenti, che assumono una forte valenza percettiva. Il percorso della mostra propone le accumulazioni più diverse, anche dal punto di vista cromatico: macinini da caffè, manometri, radio, spazzolini da denti, aspirine, forme per scarpe, pomoli per testate di letto, tubetti di colore di resina e di china, ventagli.

La serialità della disposizione pare distruggere l’unicità dell’oggetto stesso ma, a una riflessione attenta, si constata come l’insieme definisca un altro oggetto, differente, la cui specificità prende vita proprio dall’assemblaggio. “All’interno del medesimo oggetto”, afferma Umberto Eco, “esiste la possibilità di una modulazione del molteplice”.
È nella disarmonia che risiede l’armonia: se si osservano attentamente le accumulazioni, si vede come la casualità degli accostamenti suggerisca un’armonia fondata sulla provvisorietà e sulla dissonanza. Si veda, ad esempio, quale equilibrio palesino lavori quali The birds 11 (1981), dove l’accumulazione di pinze metalliche assume la forma di uno stormo di uccelli, o Accumulation Renault (1968 ca.), dove le testate di motore acquisiscono una decisa qualità pittorica o, ancora, Tout ce qui brille n’est pas d’or (1975), un assemblaggio di lingotti d’oro, simile a un dipinto astratto.

È opportuno segnalare come sia ampia la selezione di opere incentrate su oggetti musicali, chitarre, violoncelli, trombe, contrabbassi, tagliati su pannelli di legno o nella resina, o bruciati nella resina o nel plexiglas, o inclusi nel cemento. L’oggetto assume una valenza narrativa, come del resto avviene anche in Venus (1971), un busto che contiene bambole nella resina, o in Venus (1994), costituito da etichette nella resina. In queste opere si evidenzia con chiarezza la traslazione metamorfica dell’oggetto quotidiano, che assume un diverso valore semantico.

articoli correlati
Arman da JZ Art Trading a Milano

tiziana conti
mostra visitata il 25 gennaio 2008


dal 24 gennaio al 24 febbraio 2008
Arman
a cura di Luca Beatrice
Fondazione Palazzo Bricherasio
Via Lagrange, 20 (centro storico) – 10123 Torino
Orario: lunedì ore 14.30-19.30; da martedì a domenica ore 9.30-19.30; giovedì e sabato ore 9.30-22.30
Ingresso: intero € 7,50; ridotto € 3,50
Catalogo Cudemo
Info: tel. +39 0115711811; fax +39 0115711850; info@palazzobricherasio.it; www.palazzobricherasio.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

32 gallerie da visitare a Milano nei giorni di miart

Non solo gli stand della fiera. Oltre 30 mostre in galleria, tutte ovviamente gratuite, da non perdere in città durante…

15 Aprile 2026 15:58
  • Moda

Da Alberto Burri alla moda giapponese: a Milano, un dialogo sul nero

Abitare il Nero: al CUBO di Milano, un progetto espositivo mette in dialogo un'opera storica di Alberto Burri e le…

15 Aprile 2026 15:37
  • Fotografia

Nelle fotografie di Cate Colapietro, il corpo sfugge oltre il ritratto

La riflessione visiva di Cate Colapietro sul corpo nell’era digitale, tra contatto, assenza e disturbo: le fotografie sono in mostra…

15 Aprile 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, la guida agli opening di oggi in città, tra gallerie e istituzioni

Prosegue la Milano Art Week 2026: con Untitled Association andiamo alla scoperta degli appuntamenti da non perdere oggi, con un…

15 Aprile 2026 11:30
  • On paper

exibart onpaper 132: dentro al momento più intenso del calendario artistico

In uscita exibart onpaper 132: nel nostro nuovo numero cartaceo, si parte dalla Milano Art Week per approfondire il momento…

15 Aprile 2026 10:47
  • Arte contemporanea

L’arte di Miguel Afa ci mostra come vivere la leggerezza del nostro tempo

Con l'artista brasiliano Miguel Afa approfondiamo i temi espressi dalla sua mostra alla Rhinoceros Gallery di Roma: il tempo interiore…

15 Aprile 2026 10:30