Categorie: torino

Fino al 26.I.2002 | Andrea Massaioli – Sfingi | Torino, Galleria Infinito ltd

di - 7 Gennaio 2002

Infinito ltd presenta in questa mostra gli ultimi lavori di Andrea Massaioli, che hanno per tema bambini. Sono figure realistiche per le forme e gli atteggiamenti, ma che, collocate su sfondi intensamente colorati o su motivi naturalistici intricati, con i quali arrivano quasi a fondersi fino a diventare un’unica sostanza, esse assumono parvenze surreali, quasi allucinatorie e poetiche. Ma sono anche, come recita il titolo, “sfingi”, figure che evocano un passato mitologico e una portata simbolica che resta sottesa non immediatamente disvelata, che pongono interrogativi che non trovano risposta se non nella pittura.
Sono presenti in mostra anche una serie di sculture di ceramica bianca che hanno per oggetto corpi di neonate. Pur mantenendo la connotazione umana e senza perdere la loro riconoscibilità, i corpi delle bambine si trasformano e si sfigurano, fino a diventare creature completamente naturali. Pare così che le figure reali, quelle incontrate e conosciute nell’esperienza, si trasformino in creature magiche, anzi, che le persone reali svelino il loro nascosto lato incantato, la segreta ma indissolubile connessione del corpo umano con la natura e la vegetazione e la sua generosa potenzialità vitalistica.
La natura, l’essere naturale e organico dei corpi, diventa elemento generatore di fantastiche metamorfosi, vita allo stato puro, germinazione infinita e inarrestabile e insieme confusione fantastica tra forme e generi. La trasformazione è frutto di una contaminazione indiscreta e quasi importuna tra mondo umano, mondo della vegetazione e della fantasia.
Ma il vero elemento capace di trasfigurare i corpi è la pittura stessa, che non racconta nulla, ma semplicemente esprime, trasformando e trasfigurando le immagini come tra le quinte di un teatro immaginario. Accade in questi quadri ciò che l’artista scriveva nel 1991: la pittura avviene e si fa “proprio nel rapporto figura-sfondo, a cavallo di quel confine, che annulla anzi quella dicotomia in una osmosi, in una sostanza unica”. Allora la metamorfosi è perfetta e il processo di generazione prende il via: i corpi diventano vivi di una vita completa, e per questo irreale, che trasforma le membra in foglie e i colori in parte integrante della persona. Nella pittura i corpi e le emozioni prendono vita propria e, letteralmente, germogliano, producono nuove inaspettate forme di vita, dando luogo a creature a cavallo tra il reale e l’immaginario. Il corpo e il volto diventano equivalenti: come se l’anima si spandesse per tutte le membra del corpo e queste divenissero espressione dell’identità con la stessa purezza di un viso.
In questi lavori recenti pare che Massaioli sia giunto ad una maturità e a uno sviluppo più alti, guadagnando in intensità espressiva e in magia. La semplicità e la freschezza delle espressioni dei volti si mescola sapientemente al colore, che si è fatto più incisivo, e alla condizione metamorfica e surreale dei corpi.

Articoli correlati
Ecofficina
Viaggio in Italia 1998-2000: Torino “Da Fontanesi a Casorati, a…”
Link correlati
www.arte2000.net

Maria Cristina Strati
mostra visitata il 3 gennaio 2002


Andrea Massaioli. Sfingi.
Dal 22 novembre al 26 gennaio
Torino, Galleria Infinito ltd, via Carlo Alberto 5
orari mart/sab 15,30/19,30
tel./fax. 011/837349 galleria@infinito-ltd.com
www.infinito-ltd.com
catalogo: sì

[exibart]

Visualizza commenti

  • Secondo Andrea Massaioli i corpi si trasformano e si sfigurano fino a diventare creature completamente naturali.
    L'essere naturale dei corpi diventa poi elemento generatore di fantastiche trasformazioni, vita allo stato puro, il vero elemento capace di trasfigurare i corpi è la pittura stessa, col suo immaginario.
    Gli ultimi suoi lavori hanno per tema i bambini, collocati su sfondi colorati e su motivi naturalistici intricati con i quali si fondono per assumere parvenze surreali, quasi allucinatorie e poetiche.
    La fantasia di un artista può spaziare in vari campi, Andrea di fantasia ne ha molta, a mio parere.
    Io i bambini li vedo rosei e delicati, creature naturali deliziose, generate, non frutto di fantastiche metamorfosi.

Articoli recenti

  • Mostre

Sub Rosa di Silvia Giambrone negli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj: un racconto tra intimità e storia

Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…

13 Gennaio 2026 0:02
  • Moda

Gianni Versace. Il mito che nasce dalla Magna Grecia

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…

12 Gennaio 2026 21:17
  • Personaggi

Muore a 93 anni Beatriz González, tre le figure più influenti dell’arte latinoamericana

È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…

12 Gennaio 2026 19:22
  • Musei

Una nuova app per vivere il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…

12 Gennaio 2026 15:30
  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30