Categorie: torino

fino al 26.III.2005 | Fabio Viale – Kick-starter | Torino, Gas Art Gallery

di - 7 Marzo 2005

In un recente intervento pubblico, la frizzante Carol Rama ha dichiarato di non gradire il termine “retrospettiva”, “perché si fanno per i morti e io sono ancora viva!”. Aldilà dell’umorismo macabro e provocatorio della straordinaria artista torinese, ciò che non convince nella personale di Fabio Viale (Cuneo, 1975. Vive a Torino) è proprio il sapore retrospettivo, che non si addice a un artista che certo lavora alacremente da anni, ma che ha solo trent’anni e un progetto tutto in divenire. Cioè in pieno svolgimento, e questo è senza dubbio un pregio. Il risultato è dunque, almeno dal punto di vista dell’allestimento curato dallo stesso artista, piuttosto claustrofobico, di taglio più fieristico che espositivo. Pur avendo a disposizione uno spazio con ampi locali su due piani e una metratura complessiva nient’affatto modesta.
L’esempio più palese per chiarire questo discorso è l’installazione Aerei (2004), presentata l’anno scorso a Placentia Arte. L’effetto era sorprendente, con la motiplicazione ad infinitum dei leggiadri semiaerei sulla parete specchiante, tanto lievi quanto più si conoscesse il materiale nel quale erano scolpiti, il marmo. Nell’allestimento alla Gas, proprio l’interazione fra leggerezza e grevità si stempera, in una sala dove sono presenti troppe opere.
Al piano superiore, un discorso simile vale per il mastodontico Palloncino Aerospaziale (2003). Se l’immenso cordame ha un sicuro impatto visivo, in questo caso l’aspetto pleonastico risiede nella moltiplicazione di elementi “reality”, con telegiornali e prime pagine che simulano la risonanza dell’evento. E ancora, il sublime sogno di una barca in marmo che galleggia sull’acqua (Ahgalla, 2002) viene presentato con la scultura e un video delle performance. Ma era necessario inserire anche la notizia trasmessa dal Tg2?

È una critica amara per chi segue da tempo e con grande interesse il lavoro di Viale. Il quale persegue con tenacia e infinita passione il proprio fare artistico. Proprio per questa ragione, la (meritata) gioia di una personale in uno spazio assai noto ha preso il sopravvento sulla consapevolezza che ha sempre contraddistinto la sua attitudine. E se qualcuno ha parlato di una sorta di manierismo che rischia di inficiare il lavoro, resta il fatto che la strada da percorrere è fortunatamente ancora molta e ogni rischio potrà essere agilmente evitato. Perché le potenzialità ci sono, eccome, e lo dimostrano alcuni pezzi che purtroppo sono annegati nel tripudio retrospettivo.

articoli correlati
In_sede a Torino
Corridoio dell’Arte a Torino
Allarmi a Como
Disegnare il marmo a Carrara
Ahgalla sul Tevere
Doppia personale con Hiraki Sawa da Placentia Arte

marco enrico giacomelli
mostra visitata l’11 febbraio 2005


Fabio Viale – Kick-starter
Gas Art Gallery
Corso Vittorio Emanuele II, 90 – Torino
Orario: da martedì a sabato 15-20
Ingresso libero
Info: tel. +39.011.19700031; fax +39.011.19700032; gallery@gasart.it; www.gasart.it
Catalogo in edizione bilingue (italiano/inglese) con testo di Luigi Fassi


[exibart]

Articoli recenti

  • Musei

Il Museo Madre di Napoli cerca un nuovo direttore: pubblicato il bando

Al via la selezione pubblica per la direzione del museo d'arte contemporanea di Napoli: le candidature potranno essere inviate fino…

18 Marzo 2026 8:30
  • Mostre

M9 Contemporaneo: due mostre per inaugurare il nuovo programma dedicato al presente del museo di Mestre

Il museo M9 inaugura un nuovo programma dedicato al presente con due mostre: la personale di Michelangelo Penso e il…

18 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Alla fine della fiera, TEFAF è la liturgia laica del mercato dell’arte

Quello che abbiamo visto a Maastricht, tra caravelle di corallo e altri capolavori. E quello che musei e collezionisti hanno…

17 Marzo 2026 17:58
  • Beni culturali

Sudan, una guerra dimenticata che svuota i musei e la loro memoria

Dopo la presa di Khartoum, il Museo Nazionale del Sudan è stato saccheggiato su larga scala. Colpite soprattutto le collezioni…

17 Marzo 2026 17:30
  • Mostre

Perdersi dentro al colore. La grande mostra di Mark Rothko a Firenze

Palazzo Strozzi accoglie la più ampia mostra italiana dedicata a Mark Rothko: un percorso cronologico attraverso 70 opere provenienti dai…

17 Marzo 2026 16:48
  • Musei

Una nuova oasi verde per il MAXXI di Roma: parte il progetto di Bas Smets

Partito il cantiere per la transizione green di piazza Alighiero Boetti del MAXXI di Roma, il progetto firmato dal paesaggista…

17 Marzo 2026 15:30