Le modificazioni progressive dei territori, le dinamiche geomorfologiche, gli stati alterativi del paesaggio: la ricerca di Laura Pugno (Borgosesia, 1975) è incentrata su queste tematiche di notevole attualità. L’indagine è svolta concretamente sul campo, si basa su sopraluoghi che vengono assunti come momento di avvio di una ricostruzione nella quale la memoria ha un ruolo fondamentale. Così è avvenuto lo scorso anno in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino: la Pugno, recatasi in Val di Susa, ha verificato le profonde trasformazioni provocate dagli apparati tecnologici predisposti per i Giochi. Ne è derivato un ciclo di dipinti, registrazione e documento rigoroso degli eventi. Anche il progetto di questa mostra, Kwh, scaturisce da osservazioni approfondite, in riferimento al problema energetico, all’approvvigionamento di fonti alternative e pulite, al contrasto che deriva dalla difficoltà di integrazione degli apparati tecnologici con il territorio. La complessa tematica è affrontata in modo analitico con una riflessione attenta sui dettagli, anche minimi; i dipinti sono frammenti di una narrazione che suscita interrogativi urgenti.
Alcune tele di piccolo formato mostrano paesaggi nei quali sono collocate strutture predisposte per lo sfruttamento dell’energia eolica. La
tiziana conti
mostra visitata il 19 aprile 2007
Fino al prossimo 15 ottobre il Mémorial de la Shoah dedica una nuova esposizione a Simone Veil, figura fondamentale della…
Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…
A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…
Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…
In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…
Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…
Visualizza commenti
Ciao Laura! Complimenti ed un abbraccione!
Ti auguro un gran successo!!!
Grande Laura!!!!