Categorie: torino

fino al 28.I.2006 | Gilberto Zorio – La tolda silenziosa | Torino, Galleria Giorgio Persano

di - 1 Dicembre 2005

La filiale della Galleria Giorgio Persano vista da fuori è molto meno trendy della sede principale, situata in posizione strategica nel centro della città, in Piazza Vittorio. Via Principessa Clotilde, invece, va cercata fra ex fabbriche, supermarket e sedi del Bingo. In occasione della personale di Gilberto Zorio, lo spazio evoca al meglio il suo passato: il grande open space è praticamente al buio, una specie di sibilo continuo sovrasta le note dell’Internazionale; entrando, pare di trovarsi in un capannone industriale impazzito, tra tubi di ferro e blocchi di cemento. Che formano stelle a cinque punte. E’ naturale, dove c’è Zorio ci sono stelle. Ma queste sono stelle particolari, in movimento, che riempiono lo spazio della galleria. Due sono in metallo, la prima un enorme scheletro di tubi leggeri, con una sacca ad una delle estremità che gonfiandosi e sgonfiandosi produce il sibilo che satura l’ambiente. L’altra in lastre di alluminio e inox, anch’essa enorme, ruota lentamente su se stessa.
Schivando la stella roteante, si accede a una stella formata da pareti di blocchetti di cemento. Le luci si accendono, cessa la musica, da una scaletta nascosta si sale sulla struttura in cemento. Dall’alto si attende che cali il buio e quando cala il buio si accende un’altra stella in cemento, gemella della prima ma più piccola, il cui centro si illumina mentre la musica riparte, le note dell’Internazionale proiettate sulla parete in forma di spartito. All’interno della stella, un’ultima sorpresa, che non stupirà chi conosce Zorio: un alambicco di vetro riempito di fosforo, che proietta una luce artificiale e accecante, simbolo della trasformazione degli elementi.

La tolda silenziosa non è silenziosa affatto. Tra sibili e musica, offre al visitatore uno teatro affascinante, nell’alternarsi di luce e buio, silenzio e rumore, stelle metalliche e stelle di cemento. Zorio, esponente dell’Arte Povera nato in provincia di Vercelli nel 1944, ha qui la possibilità di esprimere appieno la sua inclinazione verso un’arte materica, fatta di forme geometriche ed essenziali, di strutture che attraverso una continua trasformazione sprigionano la loro energia semplice e primordiale.

articoli correlati
Luci d’artista
Il bianco e altro e comunque arte

paola sereno
mostra visitata il 15 novembre 2005


Gilberto Zorio. La tolda silenziosa
Galleria Giorgio Persano, Torino, via Principessa Clotilde 45
martedì – sabato 15.30-19.30 – tel. +39 011 4378178
info@giorgiopersano.org  – www.giorgiopersano.org


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin, al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Sara Lovari

I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me

19 Gennaio 2026 9:12
  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40