La mostra si propone l’intento di presentare al pubblico una serie di artisti (Bonomi, Calvanese, Domestico, Galbiati, Ghibaudo, Mazzoni, Mercurio, Valente) legati all’area neoconcettuale caratterizzante, insieme ad altre tendenze, l’eclettismo dell’ultimo decennio. Abbiamo intervistato il curatore della mostra Edoardo Di Mauro per approfondire il significato dell’evento.
In cosa ciascun autore presente nella collettiva è fuori schema?
Per molteplici aspetti. Innanzitutto rispetto all’originalità della proposta artistica, ma ancor di più per una difformità relativa a determinati canoni espressivi in Italia all’apparenza maggioritari. Ma questi artisti sono fuori schema anche rispetto ad uno stile centrato sulla scomposizione in unità di base dei predicati del linguaggio artistico, oggi molto di moda.
Qual è la singola espressività concettuale che caratterizza ciascun artista presente al Fusion?
In estrema sintesi Corrado Bonomi è un eclettico
articoli correlati
Gribaudo – Arbores et Animalia
link correlati
arte2000.net
chiara comoglio
visitata giovedì 6 Giugno 2002
"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…
Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…
I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…
A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…
All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…
Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…