Domenico Morelli: Il pensiero disegnato è una mostra che intende valorizzare l’inedito fondo di disegni del pittore partenopeo, caposcuola della pittura napoletana e personalità tra le più originali e complesse informatizzata del fondo, che ha offerto un’ampia gamma di spunti di riflessione e di approfondimento. Il percorso espositivo è volto a far apprezzare la sapienza grafica di Domenico Morelli, che i disegni testimoniano a partire dalle molte tecniche che vi sono rappresentate (matita, penna e inchiostri, acquerelli, bozzetti rilevati a biacca, bistro e seppia ecc.) e il paziente lavoro di ricerca che ha permesso in molti casi di ritrovare la relazione tra i disegni e le opere pittoriche di riferimento, come nel caso degli schizzi per celebri capolavori come Le Tentazioni di Sant’Antonio, il Tasso ed Eleonora, i Vespri Siciliani. Alcuni bozzetti, prime idee, studi per possibili varianti, confermano la procedura di lavoro all’interno della quale i disegni costituivano dei tasselli insostituibili del processo creativo morelliano. Accanto a questo tema, la mostra dà conto delle diverse tipologie dei materiali presenti nel fondo: dagli studi di figura al filone più raro degli affetti e dei sentimenti privati, attraverso un nucleo di schizzi dedicati alla moglie e ai figli.
Oltre ai disegni e al bronzo del Ritratto di Vincenzo Gemito, la donazione comprende sette dipinti.
Federica De Maria
vista il 22 dicembre 2001
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