Ma abbiamo acutamente scoperto che la scelta è stata più conservatrice di quanto le giurie vogliano far credere e si è orientata su criteri piuttosto classici. Niente salti mortali infatti, per non rimanere in tema: né eccessivo progressismo, né novità da avanguardie artistiche… per non offendere con inopportune esagerazioni le austere tombe storiche presenti in particolare al Cimitero Monumentale. A quanto pare, nella morte ancor più che nella vita, la novità deve venire a patti con le resistenze della tradizione. La morte resta una cosa seria e i loculi restano le dimore austere che sono sempre state.
D’altra parte troviamo appropriata la scelta: meglio non esagerare in nuove sperimentazioni, allucinati da mode passeggere: ciò che piace non è mai ciò che piaceva (casomai piace quello che era piaciuto), i gusti cambiano e ritornano continuamente, i concetti di “in”, “kitsch” e fuori moda sono praticamente intercambiabili da un giorno all’altro. In questo andirivieni generale è senza dubbio saggio battersi perché lo stile scelto per i loculi abbia un valore nel tempo: di fronte a certe situazioni irreversibili per natura, la vanità del cambiamento è inutile e controproducente.
Il tempo passa, le mode anche, il loculo è per sempre.
viviana mazza
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…