Tre mostre in una, tre tempi di un solo atto per un nuovo modello di residenza dâartista.
Ad accoglierci Brice Coniglio, ideatore e direttore artistico, e Nicoletta Daldanise, resident-curator, tirano le fila di un progetto ben riuscito e dalle grandi premesse.
Spazio autonomo e sperimentale per lâarte contemporanea, sito nel cuore pulsante e multietnico del Quadrilatero Romano torinese, il K-HOLE ospita lâesposizione conclusiva della residenza viadellafucina A.I.R. con tre lavori per tre coppie di artisti Maurizio Cilli (Torino, 1963) â Mary Zygouri (Grecia, 1973) con G.B.C. â gift beyond charity, Irene Pittatore (Torino, 1979) â Annelies Vaneycken (Belgio, 1976) con The Regenerators e Alessandro Gioiello (Torino, 1982) â Liliya Lifanova (Kyrgyzstan/USA, 1983) con Wishbone Ballads.
Parole chiave: collaborazione e partecipazione. Ingredienti: un artista straniero e un artista torinese al lavoro nel quartiere di Porta Palazzo. Risultato: un rinnovato format artist-in-residence per un progetto condiviso sul territorio tra artisti locali e internazionali.
VolontĂ comune quella di un confronto diretto tra il proprio ruolo di artisti e la comunitĂ stessa, con lâobiettivo di una rigenerazione urbana che sia, al contempo, dialogo critico e proposta innovativa.
Emblematico a questo proposito The Regenerators, di Pittatore e Vaneycken, che presenta le riprese video del tavolo di discussione, allestito ad hoc il 24 ottobre scorso in piazza della Repubblica, nel pieno centro dellâarea mercatale, per coinvolgere cittadini e addetti del settore in un dialogo serrato sullâarte contemporanea e sulle possibili strategie di riqualificazione attiva per il quartiere stesso.
Cilli e Zygouri hanno lavorato, invece, su un altro fulcro del contesto urbano torinese, tra Borgo Dora e Porta Palazzo: la Casa della Divina Provvidenza di San Giuseppe Benedetto Cottolengo. Dopo essersi prestati come volontari presso lâIstituto, i due artisti hanno proposto un percorso di riflessione sul tema del dono, laicamente inteso, in tempi di forte crisi culturale ed economica; significative, a tal proposito, le rispettive patrie di provenienza: Grecia e Italia.
Last but not least il cortometraggio di Gioiello e Lifanova che, coinvolgendo attori non professionisti reclutati tra le vie del quartiere, propone una rilettura in chiave contemporanea del Il canto della giustizia di Rainer Maria Rilke.
Ecco che alla Kaninchenhaus lâarte diventa sinonimo di ospitalitĂ e condivisione, uno spazio per lâindividuo e per la comunitĂ , una casa dâartista per artisti che si configuri come punto dâarrivo per chi viene da fuori e come nuova partenza per chi vi risiede.
Kaninchenhaus â come ci racconta Brice Coniglio â è una artist-run-organization, un modo di fare arte che non abbia a che fare solo con lâarte.
Sara Panetti
mostra visitata il 15 gennaio 2013
dal 9 novembre 2012 al 31 gennaio 2013
Viadellafucina anno I
Percorsi collaborativi a Porta Palazzo: per un nuovo modello di residenza
K-HOLE, v. S. Agostino 17 â (10122) Torino
Orari: da martedĂŹ a sabato 17-24 o su appuntamento
Info: tel. 011 5229831, 327 8776799, info@kaninchenhaus.org
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