Categorie: torino

fino al 31.V.2005 | Dietmar Lutz – Controfigura | Torino, Galleria Peola

di - 23 Maggio 2005

Personaggi maschili in posa, in attesa di essere immortalati da un obiettivo fotografico. In attesa di uno scatto che forse è già avvenuto. E che, duplicandone l’immagine, ha inevitabilmente creato una Controfigura, un doppio. Perché la macchina fotografica, come la ripresa cinematografica, genera dei sostituti, che siano solo visivi o in carne ed ossa. Nei quali riconoscersi, oppure no. Come spesso accade nella vita reale, quando, in preda alla schizofrenia del quotidiano, capita di sdoppiarsi. Moltiplicandosi all’infinito per tentare affannosamente di adeguarsi all’immagine che gli altri si sono fatti di noi.
Senza forzare troppo, si può ben affermare che Dietmar Lutz (Ellwangen, Jagst, Germania, 1968) nel suo nuovo ciclo pittorico voglia ritrarsi semplicemente e narcisisticamente per quello che è. Senza edulcorarsi o imbellettarsi. Grazie anche ad una tecnica pittorica che tratta l’acrilico al pari dell’acquerello, per la sua resa sulla tela molto liquida. Che tende a scivolare e ad allargarsi sul supporto, creando degli aloni e un effetto fluo, sfocato. Come quello provocato dalla memoria alla vista di quelle foto a cui l’artista s’ispira, immagini delle quali non ne è unico protagonista. Al contrario, compaiono diversi suoi amici, ripresi in contesti vacanzieri, e poi dipinti. A volte su tele di grandi dimensioni in acrilico, altre volte su piccole carte in acquerello, dove la stessa immagine viene ripetuta come se fosse riflessa in uno specchio. Quasi a voler ribadire il concetto di alterità, insieme ad una spasmodica attenzione per il corpo maschile. Sul quale insiste e indugia con poche e secche pennellate veloci, apprese nel corso della sua formazione nella prestigiosa Accademia di Düsseldorf, città dove attualmente vive. La sua è una pittura che trasuda un’apparente noncuranza di modalità espressiva, una trasandatezza gestuale che però non trascura il lato emotivo. Seppur malinconico.

articoli correlati
Dietmar Lutz – Frost

claudia giraud
mostra visitata il 13 maggio 2005


Dietmar Lutz – Controfigura
Torino, Galleria Alberto Peola, via della Rocca 29
Orari di visita: da lunedì a sabato 15,30-19,30; mattino su appuntamento
Ingresso libero – per informazioni: tel: 011/8124460; 011/19713168; fax: 011/8396467; a.peola@iol.it; info@albertopeola.com; www.albertopeola.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Diario di bordo Scoppa: la viva voce del patrimonio culturale, nel libro di Anna De Fazio Siciliano

Ricerca storica, memoria personale e patrimonio culturale nella Calabria delle assenze e delle tracce perdute: la materia viva del racconto,…

12 Maggio 2026 10:30
  • Mostre

Non ogni cosa è illuminata dal linguaggio: tre artiste al Museo Madre

Al Museo Madre di Napoli, Clarissa Baldassarri, Maria Luce Cacciaguerra e Anna Maria Maiolino riflettono sulle apparenze del linguaggio e…

12 Maggio 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Quo Vadis? Storia e contemporaneità dell’Albania al festival del Trentino-Alto Adige

Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…

11 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Alla Triennale di Milano Toyo Ito rilegge l’opera del grande designer Andrea Branzi

Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…

11 Maggio 2026 17:07
  • Mostre

Mario Schifano, lo sguardo inquieto della modernità negli ultimi giorni di “Io guardo”

Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…

11 Maggio 2026 16:30
  • Musei

A Londra aprirà il museo dei Beatles nell’iconico palazzo a Savile Row

Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…

11 Maggio 2026 15:32