Sono sceso ai Murazzi del Po per motivi personali, come scattare alcune fotografie e passare un paio d’ore tranquillo, a scrivere. Verso il tardo pomeriggio, tutta la zona e in specialmodo il Jamin, dove stato seduto a scrivere e sorseggiare una birra, ha cominciato ad animarsi e riempirsi di gente. Molti giovani ma anche alcuni uomini d’affari intenti a discutere sommessamente, con l’ausilio di un aperitivo o coppiette quarantenni con tanto di prole per mano. Buttando lo sguardo curiosamente in giro, ho notato che qualcuno stava appendendo delle tele sui fili che delimitano il perimetro del dehor e ho deciso di andarle a scrutare più da vicino. Si trattava
Ciò che risultava subito comprensibile, almeno ai miei occhi, era l’evidente immediatezza della realizzazione delle opere. Mi davano l’impressione di qualcosa che viene creato di getto, quasi con urgenza e mi domandai quali potessero essere i motivi di quell’esigenza espressiva.
Parlando con l’artista, mi racconta di come l’immediatezza che caratterizza non solo il suo modus operandi nell’arte, ma anche il modo di agire e di rapportarsi agli altri nella vita, è in fondo il frutto di un’evoluzione, maturato dall’esperienza di trent’anni d’insegnamento nei licei e dalla raggiunta consapevolezza che troppo spesso i metodi consolidati per fare lezione, la rigidità e l’ortodossia nell’insegnamento risultano controproducenti, mentre dare spazio alla creatività e all’improvvisazione, può portare a risultati sorprendenti.
Così nell’insegnamento come nella vita e nell’arte. Come racconta lo stesso Guarini in un artigianale ma preziosissimo cataloghino in cui ripercorre le tappe di questa sorta di affrancamento dal rigore forzato delle cose preconcette: “…sono passato dal disegno rapido di soggetti esistenti al disegno rapido di stati emotivi o di problemi esistenziali. Si lascia che la matita o la penna descriva nel suo linguaggio il problema e le emozioni in
Bruno Panebarco
Mostra visitata il 17.7.2001
A Zeytinburnu, nel comune metropolitano di Istanbul, un vasto complesso di mosaici del IV–V secolo è riemerso sotto un ex…
L’uscita di Eugenio Viola dal Museo de Arte Moderno de Bogotá è il segnale di tensioni interne che pongono numerosi…
Fino al 20 aprile, in collaborazione con l’archivio Vincenzo Agnetti e con testi in catalogo di Andrea Bellini, la galleria…
Le Cisternerne, suggestivo spazio espositivo ricavato nelle antiche cisterne dell'acqua di Copenaghen, ospiteranno una versione installativa delle Seven Deaths di…
La Fondazione Elpis, fondata da Marina Nissim nel 2020, ridefinisce il proprio assetto mettendo al centro il rapporto tra pratica…
Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…