Categorie: toscana

24.VI.1999 al 5.IX.1999 | Botero a Piazza Signoria | Firenze, Piazza della Signoria |

di - 23 Giugno 1999

Sulle sculture, sulle composizioni, sui quadri di Botero, sulla loro validità estetica, si potrà discutere a lungo; ma aver aperto le porte del salotto nobile ad un’esposizione in qualche modo coraggiosa è un buon segno: che la città – museo stia ricominciando a vivere?
La mostra si svolge tra Piazza della Signoria, dove sono collocate le sculture monumentali, e la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, dove si trovano piccole sculture e dipinti.
L’arte di Botero esalta la vita nella solida rotondità delle forme; e nella pesantezza che diveta leggiadra – gazie ad una studiata, espressiva linearità che taglia ed addolcisce – l’artista colombiano si scopre unico e singolarmente sensuale.
Botero nasce nel 1932 a Medellín, nelle Ande colombiane, dopo un periodo di formazione in patria, si trasferisce in Spagna, dove, a Madrid ,si iscrive all’Accademia San Fernando. In questo periodo ha occasione di lavorare a stretto contatto con i capolavori esposti al Prado e si appassiona a Goya, Vélasquez, Tiziano, Tintoretto. Da Madrid passa a Parigi, dove s’installa in un piccolo appartamento sulla Place des Vosges, e dove non lega affatto con l’avanguardia francese, passando tutto il suo tempo al Louvre a studiare gli antichi.
Nel 1953 è in italia dove s’iscrive all’Accademia di San Marco di Firenze, vivendo un periodo di grandi suggestioni (l’arte Rinascimentale) e di numerosi viaggi: la campagna toscana, Arezzo (per vedere le opere di Piero della Francesca), Siena, Venezia, Ravenna.
Nel 1957 Allestisce la sua prima mostra personale negli Stati Uniti, a Washington. L’anno successivo è nominato professore di pittura all’Accademia d’arte di Bogotá.
Negli anni successivi vivrà quasi in pianta stabile a New York, conoscendo I fasti della gloria repentina e le cadute di notorietà, condite da asperrime critiche.
I primi anni ’60 sono il periodo del consolidamento di uno stile che diverrà inconfondibile.
E’ Rubens l’artista che maggtiormente lo influenza in questi anni.
Nel gennaio del 1966 si tiene la sua prima grande personale europea, a Baden-Baden, in Germania. Un successo; come l’esposizione organizzata lo stesso anno presso il Milwaukee Art Center (anche il «Time» ne riporta una critica estremamente positiva).
Nel marzo 1969 espone al Center for Inter-American Relations di New York. A settembre s’inaugura la sua prima personale parigina, alla Gallerie Claude Bernard.
Nel 1973, dopo tredici anni, lascia New York per trasferirsi a Parigi. E’ in questi anni che realizza le prime sculture. L’arte dello scolpire diventa pina piano la sua attività principale: in 4 anni compone ben venticinque lavori, dai temi più svariati: grandi torsi, animali e oggetti giganteschi.
Negli anni ’80 Botero sbarca in Giappone, a Tokyo e Osaka.
Da quel momento la sua carriera è definitivamente lanciata: gli spazi più esclusivi lo accolgono e la critica lo esalta.
A Firenze espone al forte di Belvedere, a Parigi sugli Champs- Elysées ed al Grand Palais, a Mosca lo accoglie il museo Pushkin, a San Pietroburgo l’Ermitage.
Tra le mostre degli ultimi anni ricordiamo quella al Museo Nazionale di Belle Arti a Santiago del Cile e al Museo d’arte moderna a Lugano, alla galleria il Gabbiano a Roma, alla Galleria Thomas a Monaco e alla Galleria Mario Sequeira a Lisbona e le antologiche ai musei de San Paolo, Rio de Janeiro, Montevideo e Monterrey.



Firenze, Piazza della Signoria, Piazzale degli Uffizi, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio 24 giugno – 28 agosto 1999
Ingresso: intero L. 10.000, ridotto di legge e gruppi L. 8.000
Per ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa Mercatali Events
tel. 055 2305205 fax 0552305323


Domenico Guarino

[exibart]

Visualizza commenti

  • Evviva
    Finalmente qualcosa di nuovo a Firenze! Evviva. Grazie a chi ha avuto il coraggio di «forzare» lo scrigno di p.za della Signoria

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30