L’evento è di eccezionale importanza sia sul piano artistico che su quello culturale e sociale: Kan Yasuda, dopo Parigi, Sidney e Milano ha scelto le strade e le piazze di Firenze per collocare le sue opere, fatte non solo per essere viste, ma per essere vissute: la mostra si sviluppa in un percorso che va da Piazza della Stazione al Giardino di Boboli, attraverso Piazza della Signoria, il Loggiato degli Uffizi, Piazza Pitti e il Cortile dell’Ammannati.
Da sottolineare il profondo significato della Mostra di Kan Yasuda all’interno della sinergia Italia-Giappone: nel 2001 “Anno dell’Italia in Giappone”, infatti, Kan Yasuda, scultore giapponese che da circa trent’anni vive e lavora in Italia, esporrà le sue opere nel Museo del Giardino di Tokio, simbolo dello scambio culturale ed umano tra i due Paesi.
La Mostra di Kan Yasuda a Firenze si inserisce nel Progetto “Sculture in Città” che, nato nel 1997 dalla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici e la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, con la società Petra, ha come scopo quello di creare nella città di Firenze, un percorso museale all’aperto di arte contemporanea di cui i Fiorentini e i loro ospiti possano godere gratuitamente: la scultura nel territorio, sia esso centro storico, o periferia, quale contributo dell’arte contemporanea alla qualità della vita.
Ed è proprio su questo argomento, fonte di un vivo ed attuale dibattito, che la società Petra in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici e la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali sta organizzando un Convegno, in programma, a Firenze, per il 9 novembre prossimo, presso il Convitto della Calza, dal titolo Il contributo dell’arte contemporanea alla salvaguardia e valorizzazione di territori ad alta densità storico-ambientale.
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