Categorie: toscana

fino al 12.IX.2004 | Medioevo Prossimo Venturo | Certaldo, Palazzo Pretorio

di - 6 Luglio 2004

I protagonisti di questo Medioevo Prossimo Venturo, gli artisti, rievocano motivi, costumi e momenti dei secoli passati. Non manca proprio niente, il paese è quello di Boccaccio, Palazzo Pretorio -ben conservato- mostra ancora gli stemmi dei Vicari di Certaldo, e passeggiando lungo la via principale sembra essere tornati al tempo dei guelfi e dei ghibellini.
Nelle stanze dell’antica sede del Vicariato, ventisette artisti italiani ed stranieri si dividono lo spazio, inscenando una serie di piccole personali. Le loro opere sono accostate e messe a confronto con tematiche e soggetti del tempo che fu. Il risultato finale? Gli artisti come nuovi testimoni del contemporaneo medioevo.
Le sculture organiche di Valerio Tedeschi ricordano l’opus alchemico, le four shovels di Delvoye danno nuovo uso agli stemmi antichi. Le donne di Basilé sono le muse del Decamerone, così come quelle di Nieto e Galliani prototipo –a modo loro- della “donna angelicata”.
Temi oscuri e drammatici. La peste, flagello dell’era medievale, si rivede nei corpi nudi delle performance di Spencer Tunick. Mani mozze e corpi informi di Giovanni Novaresio rappresentano la cacciata alle streghe. Lo scontro con l’Islam dell’età di Carlomagno è ancora attuale e forte nelle opere di Shirin Neshat. Non manca nemmeno l’eretico, un tempo messo al rogo dall’inquisizione, oggi artista di fama mondiale: Andrès Serrano brucia il Papa nelle sue stampe a cibachrome.
Anche il cortile è invaso: appese sotto la loggia le tuniche di Dania Zanotto fungono da armature. Il percorso è ben articolato, si passa alle segrete, dove le opere seguono le caratteristiche storico artistiche del palazzo. Qui, infatti, risuonano ancora le grida degli antichi prigionieri con le preziose manette di Antonio Riello, simbolo della nuova la schiavitù: la moda. Che dire dei nuovi stendardi? Quello di Stefano Cagol di certo mostra bene la nuova leadership americana, che ha ormai soppiantato l’antica europea.
Il messaggio è chiaro: il medioevo non è epoca passata ma vivo, attuale, di nuovo fra noi. Le opere degli artisti dialogano con il passato, il presente e il futuro. Un dialogo aperto verso la tradizione toscana già iniziato nel 2001 da Hidetoshi Nagasawa con un’ installazione permanente all’interno del palazzo.
L’allestimento è ben curato e ordinato, accanto ad ogni opera la didascalia rimanda direttamente al suo prototipo medioevale. La stessa impostazione è seguita nella pubblicazione che accompagna la mostra, indubbiamente di grande impatto visivo. Non c’è che un pacchetto davvero ben confezionato che riesce a dare vita ad una sorta di parco a tema. Sicuramente la nostra epoca attraversa momenti difficili e drammatici che ricordano i tempi oscuri medioevali, ma certi accostamenti sembrano un po’ forzati e l’effetto a volte è artificioso.


marta ascani
mostra vista il 28 maggio 2004


Medioevo Prossimo Venturo
Certaldo (FI)
Palazzo Pretorio
A cura di Maurizio Sciaccaluga
dal 28 maggio al 12 settembre 2004, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19
mostra e catalogo a cura di Maurizio Sciaccalunga, edizione “Nidiaci Grafiche” San Gimignano


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30
  • Architettura

Biennale Architettura 2027: aperto il bando per il curatore del Padiglione Italia

La Direzione Generale Creatività Contemporanea ha pubblicato l'avviso pubblico per la selezione dell'incarico di curatore del Padiglione Italia alla Biennale…

12 Febbraio 2026 9:11
  • Mostre

A Venezia, le fotografie di Man Ray ci riportano alla Biennale del 1976

A cinquant’anni dalla Biennale Arte 1976, la Biennale di Venezia ripercorre il progetto di Janus dedicato a Man Ray, trasformando…

12 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26