Categorie: toscana

fino al 15.XI.2009 | Il Futurismo nella Fotografia | Firenze, Mnaf

di - 19 Ottobre 2009
Distinguendosi entro un contesto cittadino che sinora non
si è dimostrato particolarmente dinamico sul fronte degli omaggi al centenario
futurista – sebbene Giovanni Papini avrebbe potuto costituire un ottimo inizio – il Mnaf ha
scelto di proporre una possibile ricostruzione del rapporto tra il medium
fotografico e l’avanguardia storica.
Tentativo per niente semplice, se consideriamo che su tale
argomento non esiste un corpus di studi così vasto e, soprattutto, che i due
estremi tra cui si evolse il discorso furono assai distanti: s’era ovvio che il
Futurismo, nel suo desiderio di rinnovamento culturale, si rivolgesse anche
alla fotografia, meno scontate furono le varie resistenze, in primis quella di Boccioni, che partendo dal pensiero
bergsoniano giunsero a condannare i nuovi mezzi di riproduzione meccanica come
inadatti alla creatività, al soggettivismo, alla resa dell’élan vital.
Tale dicotomia, tra sperimentalismo intenso e
convincimento teorico mutevole, è quanto più caratterizza Il Futurismo nella
Fotografia
:
un’esposizione che si delinea come somma di intuizioni ed episodi, ma che non
può né vuole tentare la ricomposizione di un’eventuale “scuola” fotografica
programmaticamente affiliata al movimento.
Piuttosto l’iniziativa mira a rilevare come anche in quest’ambito
delle arti visive il Futurismo, attraverso la miscela di anti-passatismo e
avanguardismo che ne fu propulsione e limite, realizzò vere anticipazioni
dell’avvenire: multiesposizione, fotoperformance, collage di stampe e disegni,
solo per citarne alcune.
Di conseguenza, anche i nomi in rassegna sono numerosi,
dai primi scatti fotodinamici dei fratelli Bragaglia alla gestualità eclatante di Depero, dalla femminilità felina di Wulz
ai fotomontaggi
di Pedrotti,
dallo zoom dinamizzato di Masoero alle maschere di Carmelich, fino a numerosi altri artisti.
Dunque, la proposta è una serie consistente di materiali
eterogenei, la cui traccia ideale è quella diagrammatica, con i singoli punti
della linea che corrispondono all’istante di contatto, per similarità,
comunanza, derivazione o altro, tra la corrente stessa e l’operato di fotografi
che non furono del tutto né soltanto futuristi. La funzione matematica che sta
alla base del grafismo, cioè l’ipotesi storiografica d’origine, è la ricerca
dello specialista – in questo caso, come già in passato, nel ruolo di curatore
– Giovanni Lista.
Il consiglio, data la specificità dell’evento e benché
esso non manchi di una godibilità istantanea, è di accompagnare la visione con
un minimo esercizio. Si rinverdisca prima la memoria sul Futurismo, e dopo si
rifletta su quanto visto alla luce del testo presente in catalogo.

Non è soltanto questione di celebrare in maniera attiva e
consona un’avanguardia che ci ha dato opere grandiose; fosse mai che nel
re-incontrare Marinetti e il resto del gruppo scoprissimo innovazioni, per ottusa ideologia
restate nel tempo lettera morta, che ancora oggi ci sopravanzano.

articoli correlati
Futurismo e
fotografia secondo Bruno Di Marino

matteo innocenti
mostra visitata il 6 ottobre 2009


dal 16 settembre al
15 novembre 2009

Il Futurismo nella Fotografia
a cura di Giovanni Lista
MNAF – Museo
Nazionale Alinari della Fotografia
Piazza Santa Maria Novella, 14 – 50123 Firenze
Orario: da giovedì a martedì ore 10-19
Ingresso: intero € 9; ridotto € 7,50
Catalogo Fratelli Alinari
Info: tel. +39 055216310; fax +39 0552646990; mnaf@alinari.it;
www.alinarifondazione.it


[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30