Categorie: toscana

fino al 16.V.2004 | Joyce Pensato – Burning down the house | Firenze, Isabella Brancolini

di - 22 Aprile 2004

Realizzati con carboncino sfumato, grattato, cancellato, rimarcato. Sono i personaggi di Joyce Pensato, icone dell’immaginario dei fumetti, dei cartoni animati e della grafica pubblicitaria. L’artista americana attinge i soggetti dalla Pop Art, alimentandoli di gesto grafico, immediato, segnico. È quasi la nevrotica pennellata di de Kooning, la dirompente libertà dell’atto motorio. Ma Pensato non si abbandona alla lacerazione della condizione umana, alle contraddizioni legate all’essere-nel-mondo. L’artista lascia che siano Paperino o un Gatto Silvestro ad incarnare il senso di insoddisfazione. Latente, ma vivissimo. Per questo motivo non ci sono contorni lisci, puliti, nitidi. Confusione e indecisione della forma, chiarezza del contenuto. Il suo intervento necessita della povertà della parete bianca, della ruvidità del foglio. Il nero si fa unico portatore di un’idea espressa con veloce rapidità, su carte e cartoni, ma anche direttamente sul muro della galleria. Non utilizza supporti materici dalla presenza ingombrante, né, tanto meno, i bordi (limitanti e limitati) della cornice trovano qui possibilità di azione.
La sua pittura è un work in progress, che sembra non trovare mai la parola fine. L’artista, durante i cinque giorni che hanno preceduto l’inaugurazione, ha continuato a disegnare e ad usare i suoi carboncini. Ha annullato alcune parti, ne ha rafforzato altre.
Al piano inferiore della galleria la varietà tonale dei disegni di Nina Bovasso, Shaun O’ Delle e Barthélémy Toguo, confrontata con il mono-cromatismo di queste opere, colpiscono l’occhio.
O’ Delle crea piccole montagne costitute da molecole di forme e colori diversi l’uno dall’altro. Il loro accumularsi si ordina in una superficie raffinata, tra la più statica razionalità e il caso.
Bovasso si abbandona alla sua femminile arguzia, al gusto del bello, al piacere del decoro ad ogni costo: leziose composizioni dal compiacimento sottile, del tutto consapevole.
La ricerca di Toguo si avvicina, invece, alla semplicità materica di Pensato. L’artista incentra il suo operare su guache e disegni realizzati a penna a sfera. Ma sempre e solo carta, consumata e riciclata o bianca e nuova. Compaiono personaggi e figure, uomini o animali. L’azzurro sfuma in un chiaro celeste, il verde foresta in leggero pastello dai toni indefiniti, il bordeaux più cupo in tenue rosato. Reminiscenze, pensieri, ricordi. La fantasia si confonde alla ragione, come impulsi provenienti dall’inconscio alla più consolidata realtà. Le sgocciolature fuoriescono dai bordi della pagina, a sottolineare quanto la contaminazione con la parete, la ruvidità del muro, sia inevitabile. Solo così la leggenda di Toguo può proseguire nel suo svolgersi.

marta casati
mostra visitata il 2 aprile 2004


Burning down the house – Joyce Pensato
Con la partecipazione di Nina Bovasso, Shaun O’Delle e Barthélémy Toguo
2 aprile – 16 maggio
Isabella Brancolini Arte Contemporanea
Lungarno Acciaiuoli, 4
50123 Firenze
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19
Tel. : 055 2815149
isabella@isabellabrancolini.it
www.isabellabrancolini.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

CLAIR-OBSCUR. Scrivere nell’oscurità del presente. La mostra alla bourse de commerce – Pinault Collction a Parigi

Attraverso una selezione di un centinaio di opere della Collezione Pinault, tra cui per la prima volta alcune opere moderne,…

3 Maggio 2026 22:00
  • Mercato

Collezionisti in Costa Azzurra: è tutto dalla decima edizione di Art Monte-Carlo

Con 26 gallerie internazionali, la fiera boutique ha festeggiato il decimo anniversario. Tra nomi storici, new entries e la nuovissima…

3 Maggio 2026 20:00
  • Mostre

Le mostre da non perdere a maggio: speciale Venezia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, a Venezia: ecco la nostra selezione…

3 Maggio 2026 16:55
  • Arte contemporanea

La luce protagonista della decima edizione di PARMA 360 Festival della Creatività Contemporanea

Un percorso diffuso tra mostre e installazioni che attraversa la città e mette al centro nuove forme di espressione artistica,…

3 Maggio 2026 16:00
  • Musei

Ayato Takemoto racconta i musei di Kyoto, dove la cultura incontra la natura

Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…

3 Maggio 2026 11:30
  • Fotografia

Other Identity #202, altre forme di identità culturali e pubbliche: Loredana Denicola

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

3 Maggio 2026 9:30