Categorie: toscana

fino al 17.IX.2011 | Vangi. Sculture e disegni | Forte dei Marmi, Villa Bertelli

di - 18 Luglio 2011
Nella splendida cornice di Villa Bertelli a Forte dei Marmi (Lu) sarà possibile vedere esposte alcune tra le opere più importanti realizzate da Giuliano Vangi (Barberino di Mugello, 1931) degli ultimi anni. L’esposizione è stata realizzata dall’assessorato alla cultura del comune di Forte dei Marmi con la consulenza di Enrico Mattei, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana e della Provincia di Lucca. Il percorso espositivo è composto da 70 opere divise tra, disegni, bozzetti e 20 bronzi e marmi monumentali, tra queste ultime è visibile in anteprima mondiale l’ultimo lavoro dello scultore: Veio (2010), un bronzo lungo 12 metri dove compare un centauro con l’elmo tipico degli antichi greci e dei romani, in sella ad una vera e modificata moto Triumph Tiger 500, che si sta dirigendo con grande forza verso un lontano e tranquillo paesino; nelle sale precedenti la grande scultura ci sono diversi disegni preparatori che ci mostrano la lunga gestazione dell’opera, durata più di un anno, e la modalità lavorativa di Vangi; il centauro è sia simbolo dei tempi che stiamo vivendo, sia dell’uomo aggressore, con il suo lato più oscuro e malvagio.

Anche l’altra grande opera in resina polimaterica C’era una volta (2005), è accompagnata da un paio di studi in terracotta e una trentina di disegni, la grande scultura vuole rappresentare una denuncia, una sintesi contro un mondo sempre più superficiale e culturalmente approssimativo, brutalmente aggressivo e con poca speranza di rinnovamento: l’azione simbolo è quella di una testa sgozzata da due boia incappucciati. Vangi, spazia da temi di grande attualità con l’opera Katrina (2007), dedicata al disastroso uragano che ha devastato gli Usa nel 2005, a temi di rilevanza storica come Stazzema (2008), in bronzo: un uomo che tiene in braccio un bambino morto, omaggio all’eccidio che colpì la cittadina nel 1944. Tra le altre opere in mostra ci sono quelle dedicate al mondo antico come Etruria (2009) realizzata in pietra etrusca ed Ulisse (2008) in granito. Una stanza è poi dedicata al mondo femminile  con diverse sculture in legno, marmo, bronzo e onice. Centrale è per Giuliano Vangi l’uomo realizzato con forti connotazioni esistenziali ed espressionistiche, spesso in lotta contro gli ostacoli e le avversità; il percorso espositivo rende tangibile il modo di lavorare dell’artista, partendo dall’idea, passando al disegno con le sue diverse angolazioni, come primo passo per fissare lo spunto creativo, fino ad arrivare ai bozzetti in creta e terracotta, per poter osservare il volume in tutte le sue dimensioni e sfaccettature, solo alla fine si arriva al bronzo o alla pietra. Vangi con questa mostra ci vuol dimostrare che ha ancora tante cose da dire e comunicare con l’aiuto delle sue straordinarie idee e dei suoi compagni di viaggio: il marmo, il granito, l’avorio, il legno ed il bronzo.

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Vangi. Sculture e disegni

Villa Bertelli, via Mazzini 200, Forte dei Marmi Lucca

Orario: tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00

Ingresso libero

Informazioni: forteinfo@comunefdm.it

Tel: 0584280292, 0584280253

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