Categorie: toscana

fino al 18.I.2003 | La tavola di Elisa – Un inventario racconta | Lucca, Palazzo Ducale

di - 7 Gennaio 2003

Con marchio indelebile, nell’immaginario collettivo è stampato il ricordo di rappresentazioni epiche e mitizzate. Protagonista è l’Imperatore, il nuovo Cesare. E’ Napoleone. Canova gli trasmette il potere divino di Marte Pacificatore, che impugna l’asta sormontata dalla Vittoria. David lo associa a eroi del passato, come Annibale e Carlo Magno. Lo ritrae prima in una posa aulica, in sella a un cavallo difficile da tenere a bada. Poi nel suo studio, esaltandone le singole virtù. Ma della famiglia Bonaparte, Napoleone non è l’unico artefice di cambiamenti epocali. “Marianna è inesperta! Non ha furberìa” diceva il futuro Imperatore riferendosi alla sorella 14enne, poi ribattezzata col nome di Elisa. Da quel giorno qualcosa è cambiato. E la ragazzina che frequentava la scuola delle Religiose di Sant’Agostino a Saint Cry, pochi anni più tardi diventa principessa della Repubblica di Lucca. Nello stesso anno in cui è incoronata in cattedrale dall’Arcivescovo Sardi, Elisa Bonaparte fonda l’Accademia Napoleone. Aderiscono David, Canova, Volta e Laplace. Introduce nuovi codici civili e la tassa sugli spettacoli per incrementare il fondo dei poveri. Le basta un decennio per avviare quel processo di francesizzazione che influenzerà l’intera città negli anni a venire. E ora, per celebrare i due secoli dalla sua incoronazione, le province di Lucca, Livorno, Pisa e Massa Carrara promuovono un programma quadriennale di mostre ed eventi. Ricostruendo con attento criterio filologico l’eredità napoleonica. Che ha influenzato costumi, tradizioni e culture. Ne esce inevitabilmente rivoluzionato anche il gusto per cibi e bevande. E’ proprio su questo tema che si sviluppa la prima mostra. Pochi gli oggetti da, ma d’indubbio valore. Alla documentazione originale – testimonianza tangibile e dettagliata della vita di corte – si sovrappongono preziose manifatture e oggetti di rara bellezza, che nella tavola di Elisa Bonaparte riflettevano lo stile della Parigi imperiale. Oltre ad ospitare documenti storici, oggetti d’uso comune in cucina e accessori della tavola appartenuti ad Elisa e concessi dal Museo Richard-Ginori (imperdibili la salsiera in porcellana e la zuppiera all’etrusca decorate con una greca rossa), la prima sala custodisce il servito donato da Napoleone alla sorella. Un piatto, una scodella e un vassoio in porcellana della Manifattura di Sèvres. Ma soprattutto il pezzo più suggestivo della collezione: una rarissima tazza in biscuit (molto piccola e finemente lavorata) che raffigura Elisa, le cui trecce si trasformano senza eccessi nell’impugnatura della tazza stessa. Nella seconda sala è stata allestita la tavola alla francese, così com’era. Ogni angolo, poi, sono dedicati quattro allestimenti per altrettanti cibi speciali: caffè, thè, gelato e cioccolata.

articoli correlati
Il Neoclassicismo in Italia
I littori riportano a Bruto i corpi dei figli
link correlati
Provincia di Lucca
La tavola di Elisa

gianluca testa
mostra visitata il 19.XII.2002


La tavola di Elisa – Un inventario racconta
Lucca, Palazzo Ducale (sala monumetale)
piazza Napoleone
Fino al 18 gennaio 2003
Orario: mer_lun 10-18
Catalogo in mostra, a cura di Roberta Martinelli
Ingresso libero. Informazioni: ufficio cultura della Provincia di Lucca, tel. 0583 417218/417481; Urp, numero verde 800 747155
Realizzata dall’assessorato ai beni culturali della Provincia di Lucca in collaborazione con: Archivio di Stato di Lucca, Biblioteca statale di Lucca, Museo degli Argenti e Museo delle porcellane di Palazzo Pitti (fi), Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, Museo Napoleonico di Roma, Associazione antiquari lucchesi.


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Man Ray, il suo dizionario impossibile a Milano

Fino al 24 luglio 2026, alla galleria Gió Marconi la retrospettiva milanese interpreta le opere del grande Man Ray come…

6 Giugno 2026 18:00
  • Fotografia

Una targa blu per Julia Margaret Cameron: 5 cose da sapere sulla pioniera della fotografia

In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernità di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…

6 Giugno 2026 17:18
  • Mostre

Le mostre da non perdere a giugno in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Giugno 2026 17:00
  • Mercato

Christie’s mette all’asta i gioielli di Claudia Cardinale

Il ritratto privato di un’icona del Novecento: un nucleo di gioielli racconta la diva del cinema, da Bulgari a Buccellati,…

6 Giugno 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Io credo nell’errore, nella malattia, nel male: una conversazione con Reverie

Con il libro Poesia Malata, Reverie costruisce un diario feroce della contemporaneità, tra salute mentale, ossessioni affettive, dipendenza e ricerca…

6 Giugno 2026 15:00
  • Arte contemporanea

Casa Gràcia, a Minorca il nuovo rifugio creativo ideato da Rashid Johnson

Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…

6 Giugno 2026 12:30