Plastica, ferro e legno ricoperti di cartapesta e cera colorata. Ecco i materiali usati da Simone Racheli (Firenze, 1966) per le sue opere. Una cera dai colori umani, che più umani non si può. Racheli mette a nudo l’uomo per rivestire l’oggetto. E l’uomo, tolto l’involucro della pelle, mostra i suoi meccanismi. Muscoli, ossa, cartilagine, tendini, mucose, cuore, polmoni e vene sono gli ingranaggi che lo fanno funzionare, così come, nelle sculture dell’artista toscano, fanno funzionare le macchine. Sono quindici quelle esposte a Pietrasanta, ma il messaggio che trasmettono non sembra essere di condanna verso l’essere umano e il suo agire. Le opere non sembrano neppure un romantico tentativo di attribuire vita all’oggetto senz’anima. Quello che la scultura di Racheli sembra rappresentare è piuttosto una traduzione, grottesca e caricaturale, di un possibile futuro attraverso l’utilizzo delle componenti del corpo umano per la realizzazione di oggetti attuali. Sembra la descrizione di un passaggio del testimone dalla macchina che ha servito l’uomo (e che continuerà a farlo), alla materia umana che servirà, per certi aspetti, la macchina, dopo l’avvento della biotecnologia e l’impiego, nella scienza e nella tecnica, di tessuti e cellule umane.
E l’ignoto, l’inesplorato, il fantastico che può apparire a prima vista mostruoso che diventa tuttavia innocuo, divertente. Persino utile se tradotto, come ha fatto l’artista, in oggetti di uso comune come il frullatore, il cavatappi, l’estintore, l’aspirapolvere.
È così che per Simone Racheli le vene diventano i fili elettrici della lampada o i tubi dell’acqua del lavandino mentre il sesso maschile fa da rubinetto. Le ossa e i muscoli sono utilizzati per creare la struttura dell’oggetto, come risulta evidente nella tromba e nel comodino, il cuore diventa invece un tritatutto con tanto di presa elettrica. La cera, con la quale l’artista ha rivestito le opere, è calda al tatto, tanto da far sembrare umano l’oggetto, e reale l’inverosimile.
articoli correlati
Gli oggetti “umani” di Simone Racheli in mostra a Rovereto
monica miozzo
mostra visitata il 24 agosto 2007
Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…
Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…
Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…
Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…
Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…
Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…