Categorie: toscana

fino al 20.VI.2004 | Jacopo da Empoli | Empoli, Chiesa di Santo Stefano e Convento degli Agostiniani

di - 26 Marzo 2004

Il titolo della mostra esprime già i due poli tra i quali si dibatte la cultura figurativa fiorentina tra Cinquecento e Seicento. L’eleganza di derivazione manierista con la lezione di Michelangelo, del Pontormo e di Andrea del Sarto, e la devozione auspicata e sostenuta dalla politica della chiesa post tridentina, cui pure i fiorentini devono adattarsi.
La mostra dedicata all’Empoli rappresenta un gesto sostanziale e coraggioso di ricostruzione e riproposta di un artista e di un momento cruciali: a Firenze, l’Empoli inizia nella bottega di Santi di Tito, e della sua generazione fanno parte artisti come Poccetti, Cigoli e Passignano. Tutti erano impegnati in un cosciente e originale rinnovamento della pittura -nel senso del ‘devoto’ e del ‘verosimile’- senza abbandonare il primato del disegno.

Sono senz’altro i disegni preparatori che svelano dell’Empoli il lato più moderno e il carattere, sensibile ai turbamenti dei volti o al fremito dei gesti. I disegni sono sapientemente accostati alle opere finite e ne rendono chiara la genesi.
La mostra si svolge secondo un itinerario cronologico-tematico che aiuta il visitatore nell’accostarsi a temi e soggetti complessi; l’attività giovanile ancora in stretta dipendenza dai maestri -studiati e copiati- lascia spazio all’elaborazione delle pale d’altare: dall’Intercessione della Vergine da San Remigio, quadro ricco di allusioni dantesche e teologiche oltre che straordinariamente moderno nell’impianto e nella ricerca luministica, al Martirio di Santa Barbara, alla Predica del Battista arricchiti di raffinatezze cromatiche molto seducenti. L’onestà di Sant’Eligio patrono degli orefici, ripropone un tema caro a Firenze, tutta ambientata in una bottega di oreficeria, sostenuta dalla presenza di calici, brocche e navicelle che sembrano continuazioni del dipinto.
Una sezione assai più sorprendente e suggestiva si apre considerando l’ascendente dell’Empoli sui pittori dell’Ottocento come nelle calde cromìe del Bezzuoli –che si riconosceva forse anche nel dibattito tra natura e idea che accomuna artisti Ottocenteschi con quelli del Seicento- e nell’attenzione portata ad arredi e tessuti da parte di artisti puristi. Un altro capitolo è dedicato alle opere d’ispirazione colta letteraria e biblica dove la Susanna al bagno è una donna che si riveste aiutata dalle ancelle, un quadro che fonde con grande sapienza il virtuosismo e la grazia del Cinquecento con la quotidianità. L’esposizione si conclude con due sezioni più accattivanti dedicate al ritratto e alla natura morta, lasciando spazio da un lato a notazione biografiche gustose come il soprannome Empilo, che il pittore si era meritato per la sua ghiottoneria, e per il fatto che si faceva riempire la dispensa dai suoi committenti. Proprio le sue nature morte, eseguite ormai in anni tardi dimostrano la vivacità dell’artista capace di anticipare la moda delle dispense dipinte, paragonabili a quelle dei pittori spagnoli e che restano tra le sue prove migliori.

silvia bonacini
mostra visitata il 21 marzo 2004


fino al 20 giugno 2004
Chiesa di Santo Stefano e Convento degli Agostiniani
Orario e giorni di chiusura 10-19 lunedì chiuso, aperto il lunedì di Pasqua
Biglietto € 7 Intero € 5 ridotto
Telefono +390571757729-829 Ufficio Cultura Comune di Empoli
Servizi visite guidate gratuite in italiano ore 10 e 16.,30, visite guidate su prenotazione
Catalogo Silvana Editoriale (€33 in mostra , €38 in libreria)
www.jacopodaempoli.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Muoversi nella spirale scultorea di Carol Bove: la mostra al Guggenheim di New York

L'artista svizzera Carol Bove occupa la spirale del Guggenheim Museum di New York con sculture e installazioni che dialogano con…

7 Marzo 2026 11:30
  • Danza

Tre giovani coreografi per portare nuove energie alla danza contemporanea

Tre coreografi under 35 – Nicola Simonetti, Thomas Martino e Manoela Gonçalves – portano nuove energie alla danza contemporanea nello…

7 Marzo 2026 10:30
  • Arte moderna

Il Marmottan di Parigi dedicherà una grande mostra a Segantini, maestro del simbolismo alpino

Parigi riscopre Giovanni Segantini con una mostra che riunisce al Musée Marmottan Monet più di 60 opere provenienti da musei…

7 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

Etruschi e Veneti a Palazzo Ducale: la mostra sulle acque sacre dell’Italia preromana

A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…

7 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Art Gender Gap: una mostra per riflettere sul ruolo delle donne nella storia dell’arte

La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…

6 Marzo 2026 18:59
  • Mostre

Rebecca, la casa è un corpo: Benni Bosetto trasforma l’HangarBicocca in un organismo vivente

Fino al 19 luglio 2026 è in corso la mostra personale di Benni Bosetto, che abita l'architettura ribaltando la percezione…

6 Marzo 2026 17:39