Categorie: toscana

Fino al 21.VI.2002 | Dialoghi muti, metamorfosi I e II | Firenze, Spazio Giovani C.U.R.E.

di - 12 Giugno 2002

In realtà le fotografie di Riccardo Mazzoni hanno poco a che fare con immagini simili di manifesti strappati, conosciute da Nino Migliori o Paolo Monti, eppure… Nel centro dell’attenzione di Mazzoni c’è la percezione della mutazione dell’uomo. Con una macchina di medio formato il giovane artista si è avvicinato tanto ai suoi soggetti da rendere visibile addirittura il retino tipografico delle immagini spezzate. Il suo sguardo è sensibile di fronte alle composizioni, che si formano casualmente e creano in continuazione nuove immagini; il fotografo ne ferma alcune, a volte spiritose, a volte inquietanti. Lui, se mai, citerebbe il lavoro di Mimmo Rotella. E, stranamente, accanto alle grandi stampe in bianco e nero, sono proprio le sue stampe piú piccole, a colori, che appaiono piú cupe e piú estranee.
Le trasformazioni lente di corpi, uomini, materiali in decomposizione, fermate in uno degli attimi delle loro fasi, sono l’anello di collegamento con il lavoro di Margherita Verdi. Lei, l’artista piú matura, ha invitato il giovane Mazzoni. Le surreali visioni della Verdi, espresse in bianco e nero e parzialmente sfocate, diventano sempre piú misteriose e inquietanti e non finiscono mai di stupire: questa volta sono immagini di oggetti impolverati, trovati in luoghi abbandonati. Inutile sforzarsi a riconoscere qualcosa, perché le trasformazioni dalle originali consistenze sono abbastanza progredite, ma le immagini, esaltate dalla particolare tecnica della fotografa, trasmettono nuove sensazioni.
Nonostante il silenzio nei singoli soggetti le voci delle fotografie in esposizione sono molto forti. Ambedue i fotografi, con una decina di immagini ciascuno, hanno fermato consapevolmente un attimo decisivo durante il continuo, anche se lento, mutamento dei loro soggetti proponendone delle visioni irripetibili.
Vale veramente la pena di esplorare lo spazio giovani C.U.R.E.. La sala espositiva, deliziosa e accogliente, è situata in mezzo a un grande parco dove si rilassano persone di tutte le età. Qui, nella cosidetta area Pettini Burresi, è rispecchiato perfettamente il progetto artistico di Gianni Caverni e Lorenzo Pezzatini: dialoghi tra autori di maturità creative diverse che si propongono a vicenda.

link correlati
Margherita Verdi: ZOON


Katharina Hausel



5 giugno – 21 giugno
aperto lunedì – sabato: 15:00 – 19:00
chiuso domenica
ingresso gratuito
Spazio Giovani C.U.R.E.
Via Faentina 145
Firenze
tel.: 055-5522816


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Armitage e Kanwar a Palazzo Grassi a Venezia: pittura e video come atti di dissenso sul presente

La Pinault Collection presenta a Venezia due progetti che lavorano sulla realtà contemporanea, con Armitage che usa la figurazione per…

30 Marzo 2026 21:43
  • Mostre

Tutto Boetti 1966 – 1993: la mostra da non perdere da Magazzino Italian Art

Magazzino Italian Art prosegue il programma di approfondimento degli artisti legati al movimento dell’Arte Povera: dopo Piero GIlardi e Michelangelo…

30 Marzo 2026 21:27
  • Arte contemporanea

Un wc dorato è apparso davanti al Lincoln Memorial: arte pubblica e satira politica made in USA

L'anonimo collettivo artistico Secret Handshake ha installato un wc dorato di tre metri davanti al Lincoln Memorial di Washington: arte…

30 Marzo 2026 19:20
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…

30 Marzo 2026 17:30
  • Film e serie tv

Mercy: nel film di Bekmambetov l’apocalisse digitale è alle porte della realtà

Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…

30 Marzo 2026 13:30
  • Mostre

Otto artisti per mappare il nostro tempo: la mostra da Thomas Dane a Napoli

Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…

30 Marzo 2026 12:32