Categorie: toscana

fino al 23.V.2004 | Vittore Grubicy de Dragon | Livorno, Villa Mimbelli

di - 13 Aprile 2004

Questi sono i primissimi segni grafici da me tracciati a Laren nel luglio 1884 (avevo 33 anni). Nei corsi di ginnasio e liceo non tracciai il minimo segno. Vittore Grubicy de Dragon. Feb. 1917”. Così l’artista racconta, in calce alla Strada nel bosco a Laren, i suoi primi passi nel mondo dell’arte, incoraggiati anche dalla feconda amicizia con il pittore Anton Mauve, frequentato durante il lungo soggiorno olandese.
Atmosfere rarefatte, evanescenti, appannate, toni pastello accostati con semplicità ed efficacia: queste le prime suggestioni di fronte ai sessantun disegni di Vittore Grubicy de Dragon, serie di paesaggi puri abitati talora da figure intente al lavoro agricolo e animati da incisivi tocchi di biacca gettati sul foglio a illuminare ora i movimenti delle nuvole, ora le vette innevate dei monti, ora il brulicare di un gregge di pecore. In un frequente gioco di risparmio del supporto, l’artista lascia interagire i toni caldi della carta con quelli di carboncini, matite, acquerelli e inchiostri: ne risultano immagini straordinariamente delicate, vibranti quasi della matericità del foglio.
Questa tecnica pare raggiungere la massima intensità nel suggestivo Profilo della laguna di Venezia, in cui cielo e mare sono affidati alla mera espressività della carta, lasciata completamente intatta.

Insieme al chiaro influsso della cultura figurativa d’oltralpe si avverte, nei disegni esposti a Villa Mimbelli, il pulsare di un lirismo vivo, nei paesaggi come nei ritratti e nelle scene di genere, segno di un contatto acceso e partecipe con le emozioni suscitate nella fantasia dell’artista dai continui viaggi compiuti tra Italia, Olanda, Francia e Inghilterra. In calce al disegno raffigurante un’osteria fiamminga -iconografia dal sapore quasi retorico per l’attinenza alla tradizione artistica delle Fiandre- compare la scritta l’osteria fiamminga dove studiavo dalle 20 alle 22, a rimarcare la matrice radicalmente soggettiva del “fare arte” di Grubicy.
Cresciuto nel clima della Milano scapigliata, legato sin da giovane agli ambienti dell’aristocrazia lombarda, egli diviene presto commerciante d’arte intervenendo anche, come critico, su numerose testate giornalistiche. Soltanto in un secondo tempo, sollecitato dalle esperienze dei viaggi all’estero, comincia a dipingere. Dal corpus di opere -di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno- presentato a Villa Mimbelli emerge la figura di un “esperto d’arte” che seppe riproporre in uno stile assolutamente personale il proprio autentico trasporto per il disegno e per la pittura del secondo Ottocento.

alice tavoni


La religione della natura nei disegni di Grubicy De Dragon. Una selezione di 61 disegni di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio – Villa Mimbelli, Livorno. Orario: dal martedì alla domenica 10-13 / 16-19. Lunedì chiuso. Biglietti: Intero € 4, Ridotto € 2.50. Informazioni: stampa@comune.livorno.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Do ut do, il programma di mostre diffuse a Bologna, per riflettere sull’identità

Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…

11 Febbraio 2026 10:30
  • Mostre

Gioiello e potere: la metamorfosi della rappresentazione maschile nei secoli

Una mosta a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…

11 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58