Categorie: toscana

fino al 24.V.2004 | Arte del Video – Il viaggio dell’uomo immobile | Lucca, Fondazione Ragghianti

di - 7 Maggio 2004

La bella mostra del genovese Museo di Villa Croce, Il viaggio dell’uomo immobile sbarca a Lucca, in un allestimento sontuoso e riuscitissimo negli spazi della Fondazione Ragghianti.
La presenza in Toscana -e, nello specifico, in una realtà che potremmo definire eccentrica come Lucca- di una mostra come Arte del Video, registra una significativa volontà di accostamento consapevole ai risvolti dell’arte contemporanea (in particolare quelli legati all’uso dei nuovi media); l’iniziativa della Fondazione attesta una divulgazione degli itinerari storici e creativi, legati all’interfaccia tra arti visive e tecnologie, che interessa una base sempre più ampia di pubblico.
Nel percorso espositivo sono visibili tutte le 18 installazioni già presentate a Genova: dal Tv clock di Nam June Paik allo Stable Mouvant di Jean Pierre Giovannelli, passando per Plessi, Laurie Anderson, Monika Bravo e Studio Azzurro, tutti in mostra con lavori che illustrano le tappe della loro ricerca negli anni più recenti.
Rispetto alla sua prima edizione, l’esposizione è arricchita da una miscellanea dei video presenti al Videoart Festival di Locarno, dalla sua inauguazione al 2000 (si tratta del primo festival interamente dedicato alla video arte). La manifestazione, proposta con cadenza annuale dal 1980, è stata nell’ultimo ventennio l’arena in cui si sono cimentate quattro generazioni o piuttosto ondate (vagues) di artisti (così Vittorio Fagone nel testo in catalogo). Un’ora e mezzo di proiezione antologica (in programma due volte al giorno nella saletta per le videoproiezioni) percorre gli sviluppi della video arte
attraverso le opere che ogni anno sono pervenute da artisti di tutto il mondo. L’antologia comprende, tra gli altri, video di Marina Abramovic (1983), Bill Viola (1987), Jean Luc Godard (1988) fino a quelli tratti dalle edizioni più vicine.
Un doppio percorso, dunque, si snoda alla Fondazione Ragghianti; quello espositivo, che presenta i prodotti di eccellenza di autori affermati sulla scena internazionale, è una sorta di fotografia dell stato attuale dei linguaggi tecnologici (visto dal polo di osservazione privilegiato dei “grandi”); la retrospettiva, invece, è un osservatorio che segnala le teorie, le sperimentazioni e le conquiste sempre aggiornate, nel mutare delle stagioni artistiche, sul dibattito e sugli interrogativi che il mondo della multimedialità propone.

articoli correlati
La mostra di Genova

pietro gaglianò
mostra vista il 14 aprile 2004


fino al 24.V.2004
Arte del Video – Il viaggio dell’uomo immobile
Lucca, Fondazione Ragghianti
Via San Micheletto 3 (Complesso Monumentale Di San Micheletto)
da martedì a venerdì 11,00 – 19,00 sabato e domenica 11,00 – 20,00
lunedì chiuso
ingresso libero
+39 0583467205 (info), +39 0583490325 (fax)
info@fondazioneragghianti.it
www.fondazioneragghianti.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00