Categorie: toscana

fino al 3.VI.2007 | System Error | Siena, Palazzo delle Papesse

di - 23 Febbraio 2007

System error è una mostra che affronta argomenti difficili come la guerra, i conflitti sociali, il confronto e lo scontro etnico, politico e religioso. Un progetto espositivo che si dilata e fa il punto della situazione su conflitti di carattere planetario.
I curatori Lorenzo Fusi e Naeem Mohaiemen hanno selezionato i lavori in base ad interazioni umane, trasversali e occasionali, intercorse con gli artisti stessi. Molte delle opere infatti sono realizzazioni recenti che vogliono rispondere istantaneamente alle sollecitazioni della contemporaneità. In questa direzione si muove il video-blob Planet of the Arabs (2003) in cui l’artista araba Jakie Salloum analizza più di mille pellicole di film hollywoodiani che trattano dell’interazione a vari livelli tra arabi ed americani. È inquietante scoprire che solo dodici di queste pellicole presentano gli arabi in accezione positiva, mentre la stragrande maggioranza li rappresenta negativamente. Così anche il video del giovanissimo Chris Naka, che passa in rassegna una serie di “lieti fine”: le morti violente di alcuni tra gli indimenticabili cattivi del cinema.
La coloratissima carta da parati che ricopre la stanza realizzata da Francesco Simeti deriva da un montaggio di fotografie realizzate sugli abiti indossati dalle donne rifugiate dal genocidio del Darfur, mentre il coreano Do-ho Suh espone un particolare autoritratto, realizzato impilando su un appendiabiti le differenti divise che ha indossato da 3 a 39 anni.
Survellance Footage (2006) di Brian Alfred restituisce le immagini della società sorvegliata all’interno della quale ci muoviamo, inconsapevoli di essere ripresi dalle telecamere nascoste, in agguato ad ogni angolo. Anche Meir Gal parla di controllo nelle fotografie aeree effettuate dal cielo di Israele. Ma se la censura dei servizi militari cancella da ogni fotogramma le zone collegate all’esercito e alle sue attività, l’artista fa sparire i musei accusati di avallare le azioni militari e la politica del governo. Alfredo Jaar, nelle 17 stampe a colori delle copertine di Newsweek uscite da aprile ad agosto del 1994, denuncia la leggerezza con cui i media trattano la guerra tra Burundi e Rwanda.

Per commemorare Wael Zuaiter, intellettuale arabo ucciso dai servizi segreti israeliani nel 1972, anno in cui aveva avviato la traduzione dall’arabo all’italiano del testo Le mille e una notte, Emily Jacir mostra 1000 libri non stampati a cui l’artista ha sparato con una calibro 22. La notte in cui Zuaiter venne freddato da tredici colpi di pistola aveva con se il secondo volume del libro, che venne trapassato anch’esso da una pallottola.
Un’altra sequenza di immagini quella degli Atlas Group ovvero dell’artista Walid Raad, che ricostruisce con 100 fotografie realizzate su resti di carrozzerie, altrettanti attacchi terroristici effettuati con le autobombe dai sovversivi libanesi. Non poteva mancare il fatto storico più sconvolgente avvenuto dall’inizio del nuovo secolo, l’attacco al World Trade Center (2006): Chris Moukarbel ricostruisce con un video gli ultimi tragici minuti di vita di due giovani all’interno delle torri. Tragicomico il video If I wasn’t Muslim (2004) di Damir Niksic: l’artista si adopera in un monologo rivolto ad Allah chiedendogli spiegazioni al riguardo dell’odio atavico tra cristiani e musulmani. Terribile la foto Starving Girl Hunted By A Vulture (1993) di Kevin Carter, che illustra tutta l’atrocità della morte per fame di una bimba sudanese nel momento in cui sta per essere attaccata da un avvoltoio. Grazie a questa immagine, nel 1993 Carter vincerà il premio Pulitzer, ma perseguitato dai ricordi di sofferenza, odio e cadaveri, due mesi dopo si toglierà la vita.

Un’attenzione particolare si deve ad Apolitico (2001) di Wilfredo Prieto, un’installazione di trenta bandiere che sventolano sul terrazzo al secondo piano delle Papesse, incorniciando i marmi bianco neri del duomo di Siena.

gaia pasi
mostra visitata il 3 febbraio 2007


dal 3 febbraio al 3 giugno 2007 – System Error/Errore di sistema
Palazzo delle Papesse – Centro Arte Contemporanea, Via Di Città 126, Siena
+39057722071 (info), +39057722071 (fax) – info@papesse.orgwww.papesse.org – orario: 11-19 – chiuso il lunedì (possono variare, verificare sempre via telefono) – biglietti: Intero: 5 euro – Ridotto: 3,50 euro
A cura di Lorenzo Fusi e Naeem Mohaiemen – Catalogo Silvana Editoriale


[exibart]

Articoli recenti

  • Fotografia

Una targa blu per Julia Margaret Cameron: 5 cose da sapere sulla pioniera della fotografia

In occasione del recente omaggio nella capitale britannica, ripercorriamo la carriera e l'incredibile modernità di Julia Margaret Cameron attraverso cinque…

6 Giugno 2026 17:18
  • Mostre

Le mostre da non perdere a giugno in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Giugno 2026 17:00
  • Mercato

Christie’s mette all’asta i gioielli di Claudia Cardinale

Il ritratto privato di un’icona del Novecento: un nucleo di gioielli racconta la diva del cinema, da Bulgari a Buccellati,…

6 Giugno 2026 16:26
  • Arte contemporanea

Io credo nell’errore, nella malattia, nel male: una conversazione con Reverie

Con il libro Poesia Malata, Reverie costruisce un diario feroce della contemporaneità, tra salute mentale, ossessioni affettive, dipendenza e ricerca…

6 Giugno 2026 15:00
  • Arte contemporanea

Casa Gràcia, a Minorca il nuovo rifugio creativo ideato da Rashid Johnson

Fondata da Rashid Johnson e Sheree Hovsepian, con la collaborazione di Hauser & Wirth, Casa Gràcia offrirà a Minorca residenze…

6 Giugno 2026 12:30
  • Mostre

La bellezza precaria del mare nella mostra di Daniele Mazzoleni a Palermo

Da Spazio Sintesi di Palermo, la mostra di Daniele Mazzoleni riflette sul rapporto tra esseri umani, mare e ambiente, attraverso…

6 Giugno 2026 11:30