Categorie: toscana

fino al 3.XII.2003 | Giorgio Brogi – Disconnettersi/Sintonizzarsi | Firenze, Daniele Ugolini Contemporary

di - 4 Novembre 2003

Il nitore quasi suprematista delle stesure di colore (tinte accese, optical, colori del tutto “contemporanei”) e la linearità elegante delle composizioni aprono il lavoro di Giorgio Brogi verso molteplici possibilità di lettura.
La libertà offerta al pubblico –troppo spesso costretto in una gabbia di interpretazioni forzate, di vincoli concettuali imposti dall’artista- è esemplificata dal titolo della mostra Disconnettersi/Sintonizzarsi. Le forme verbali all’infinito (non un’imposizione, né un invito ma, appunto, l’indicazione di una possibilità) alludono all’esistenza di una rete di legacci culturali, sociali, collegati per lo più all’invasivo attuarsi dell’informazione; un mondo dal quale accade raramente di disconnettersi. È quanto invece suggerisce Brogi: interrompere il flusso continuo di comunicazioni visive, sonore, verbali per sintonizzarsi su una condizione di ascolto meno perturbata.
Il fare pittura di Giorgio Brogi si traduce, quindi, in un atto di estrema generosità rivolto a che intende trovare il tempo sufficiente per rielaborare i suggerimenti concettuali (e le evocazioni simboliche) che le sue opere racchiudono.
Le campiture si dispongono sulla superficie riflettente degli specchi, o su vetri satinati, con un rigore che nulla concede alla mera decorazione. L’astrazione delle forme lascia completamente sgombro il campo dell’interpretazione soggettiva; l’intervento pittorico è senza dubbio presente e fortemente caratterizzato (motivato da urgenze espressive) ma, allo stesso tempo, sobrio e contenuto. I formati tradizionali delle opere, quadrati e rettangoli allungati, contengono gli intervalli necessari: i frammenti di specchio che riflettono l’osservatore e ribadiscono l’individualità delle infinite letture possibili. In questo senso Disconnettersi/Sintonizzarsi opera anche un intervento sul reale, una sollecitazione per l’interpretazione dello spazio che sfrutta il valore simbolico del colore (una ricerca cara all’artista) e l’effetto illusorio dello specchio.
La mostra è stata anche occasione per la presentazione del volume monografico sull’opera di Giorgio Brogi. Il catalogo, curato da Raffaele Gavarro, raccoglie la documentazione delle opere e alcuni contributi dei critici che hanno lavorato con l’artista nel suo percorso.

pietro gaglianò


fino al 3.XII.2003
Giorgio Brogi – Disconnettersi/Sintonizzarsi
Firenze, Daniele Ugolini Contemporary
Via XXVII Aprile 49r (Piazza San Marco)
055473375
ugoliniarte@fol.it
www.ugoliniart.com


[exibart]

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