Categorie: toscana

fino al 30.VI.2004 | Joe Tilson – Attraverso e oltre la Pop | Firenze, Galleria Il Ponte

di - 25 Giugno 2004

Il titolo non tradisce e riassume bene la poetica di Joe Tilson, dalla formazione negli anni Cinquanta alla Royal Accademy of Arts di Londra insieme agli altri della Pop britannica, alla programmatica presa di distanza. Dopo aver utilizzato uno stile grafico preso dai processi di stampa serigrafica, utilizzato in quel periodo in Inghilterra, si distacca dal mondo del consumo e sperimenta una nuova forma d’arte.
Le 20 opere di grande formato mostrano il percorso artistico dal 1966 al 1992. In questo arco di tempo l’artista utilizza costantemente il legno, data la sua formazione e la sua esperienza come falegname.
Sono ben disposte le opere nella galleria: lo spazio silente, il parquet, l’odore del legno che si diffonde e il simbolismo degli elementi creano uno spazio caldo e solare. L’aria non è certo quella inglese, risaltano piuttosto i valori mediterranei, del resto Tilson ha trascorso buona parte della sua vita in Italia e in Spagna.
Più che la Pop art si respira la semplicità bucolica. Gli elementi utilizzati sono poveri, le forme regolari: la scatola, l’uovo, la sfera, il cerchio e il labirinto. L’artista evoca gli elementi primordiali: il fuoco, il legno, l’acqua, l’aria. Unisce e riassume gli elementi per creare un ordine campestre, giusto, ben equilibrato.

Le opere rispecchiano il suo stile di vita, il ritiro la fuga dalla cultura ufficiale, dall’impegno politico. Nell’arte traspone il paesaggio attraverso la somma e la costruzione ordinata degli elementi naturali. Ad esempio in Earth Mantra, la pura parola terra si compone per blocchi, è impressa a fuoco sul legno e si pone come oggetto in equilibrio e simmetria.
Tilson non dipinge la natura, né la scolpisce, ma la compone nei suoi oggetti come forme libere, colorate e brillanti. La semplicità delle sue opere certamente non impedisce tutta una serie di rimandi mistici e mitologici. Dominano nella galleria i suoi labirinti a rilievo e dipinti su legno. Il primo riferimento obbligato è quello classico di Teseo. Ma richiama anche alla memoria il labirinto del pellegrino della cattedrale gotica di Chartres in Francia.
I contenuti simbolici e classici si fondono con gli elementi del gioco. In una serie di opere l’artista utilizza blocchi per le costruzioni. Nel caso di Tilson i blocchi corrispondono all’istinto costruttivo dell’artista.
Prima di lasciarla d’obbligo un’occhiata al catalogo, una pubblicazione esaustiva e raffinata, che riporta la traduzione del testo critico di Mel Gooding, scritto in occasione della personale di Tilson alla Royal Academy of Arts di Londra del 2002.

marta ascani
mostra vista il 15 maggio 2004


Galleria Il Ponte
Via di Mezzo, 42b
50121 Firenze
tel. e fax 055240617
www.galleriailponte.com
orario: 1619.30-chiuso lunedì e festivi
catalogo a cura di Andrea Alibrandi, edizioni “Il Ponte” Firenze
f.to 30×22 cm, 35 pagine; 20 tavole riprodotte a colori


[exibart]

Articoli recenti

  • Cinema

WikiFlix: è nata la piattaforma gratuita che riporta in vita il cinema di dominio pubblico

Oltre 4mila film senza abbonamento né registrazione: la nuova piattaforma WikiFlix aggrega titoli di pubblico dominio e li rende accessibili…

12 Febbraio 2026 15:18
  • Arte antica

Tintoretto restaurato: un ciclo frammentato si ricompone alle Gallerie dell’Accademia

Le Gallerie dell’Accademia di Venezia presentano, finalmente riunito, uno dei cicli meno visti della pittura veneziana del Cinquecento: quello delle…

12 Febbraio 2026 13:30
  • Mostre

Tra sogno e magia, da Dalí a Ontani: il Surrealismo in mostra a Mondovì

Negli spazi dell’Ex Chiesa di Santo Stefano, a Mondovì, una mostra riunisce le opere dei maestri del Surrealismo, dai primi…

12 Febbraio 2026 12:40
  • Arte contemporanea

Come dare luce a un’opera impossibile: Antonello Ghezzi al Museo Lercaro

Al Museo Lercaro di Bologna, il duo Antonello Ghezzi racconta la nascita di un’opera impossibile: dal fallimento di un progetto…

12 Febbraio 2026 11:30
  • Mercato

Louis Fratino entra nella scuderia di David Zwirner

Il pittore newyorkese si unisce alla mega-galleria di Zwirner, presto lo vedremo in fiera a Frieze Los Angeles e in…

12 Febbraio 2026 11:24
  • Mostre

Al SAC di Livorno, la pittura come processo: quattro artisti a confronto

Al SAC - Spazio Arte Contemporanea di Livorno, il primo capitolo di una serie espositiva pensata come laboratorio aperto sulla…

12 Febbraio 2026 10:30