Categorie: toscana

Fino al 30.VI.2017 | Silvia Noferi, Polvere | Sensus, Firenze

di - 25 Giugno 2017
Silvia Noferi ha una background da fotografa e un spiccata sensibilità nel percepire e catturare i complessi meccanismi che stanno conducendo la nostra società verso qualcosa di ancora poco chiaro.
Il progetto della mostra “Polvere”, inaugurata il 25 maggio presso la galleria fiorentina Sensus dove resterà fino al 30 giugno, ne rappresenta un’indagine che offre ai visitatori stimoli intellettuali non immediatamente leggibili ma profondamente veri.
Il colore predominante è il nero, l’ambientazione è notturna, sottolineata da una musica che richiama la notte attraverso il canto dei grilli.
La collaborazione tra Silvia Noferi e Claudio Cosma, direttore artistico della fondazione che gestisce lo spazio espositivo Sensus, nasce diversi anni fa, quando si incontrano per la prima volta e decidono di collaborare insieme al progetto della galleria, inaugurata nel 2012.
La galleria si impone da subito come un’alternativa artistica rispetto alle altre realtà fiorentine: si tratta di uno spazio autogestito svincolato da codici prestabiliti dove trovano casa opere di arte contemporanea che comprendono lavori di artisti come Silvia Noferi appunto, Angelo Barone, la romana Giulia Lanza, Fabrizio Corneli e molti altri.
Silvia Noferi, Polvere Sensus, Firenze
Oltre alle tre sale espositive principali, la galleria è connotata da piccoli studi dove artisti e galleristi si incontrano e si confrontano seguendo la logica comune di offrire ai fiorentini progetti artistici che permettano di conoscere ed apprezzare anche produzioni di arte contemporanea.
Per Silvia questa é la prima volta in cui unisce la fotografia a tecniche digitali di foto ritocco con la volontà di creare opere ibride che talvolta abbandonano la bidimensionalità e abbracciano l’istallazione artistica.
I ritratti esposti sono caratterizzati da uno sfondo rigorosamente nero, le cui identità vengono celate dalla presenza di coriandoli sul volto che richiamano la polvere ed allo stesso tempo i pixel, sottile allusione all’eccessiva tecnicizzazione dell’età contemporanea.
Accanto ad essi troviamo fotografie di fuochi d’artificio che divengono galassie sconosciute e riproduzioni di opere d’arte universalmente note e modificate attraverso tecniche contemporanee di ritocco con l’obiettivo di metterne in luce l’eccessiva spettacolarizzazione e l’allontanamento emotivo dello spettatore contemporaneo nei confronti dell’arte.
Silvia Noferi crea un percorso ontologico circolare che non pretende di abbracciare una verità assoluta o un unico codice estetico e che per questo si colloca nel mezzo di un percorso ben più complesso e lungo che è quello per cui che l’arte è prima di tutto una manifestazione reale della società che la produce. La polvere è quel che resta del fuoco ed è anche ciò attraverso cui continua la vita.
Rachele Lombardo
mostra visitata il 30 maggio
Dal 25 maggio al 30 giugno 2017
Silvia Noferi, Polvere
Sensus luoghi per l’Arte Contemporanea
viale Gramsci, 42, Firenze
Orari: giovedì e venerdì dalle 16:00 alle 19:00
Info: www.sensusstorage.com

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