Torna a Firenze e mette le tende fino al 31 maggio Fabbrica Europa, X edizione nata sotto il titolo, appunto, di Tendopolis. La Fabbrica della Città.
Il consueto contenitore della Stazione Leopolda, arena di spettacoli, performance e workshop, diventa il luogo di invenzione dello spazio: quello urbano, da costruire all’indomani di bombardamenti e catastrofi naturali, e quello sociale, più strettamente prossemico, che è spazio da recuperare e da occupare per la nascita di altri, decisivi, rapporti.
Tutto questo è Vextacity l’installazione di Nigel Coates. Luogo di invenzione e di ambiguità, come indica Sergio Risaliti, direttore della sezione Arti Visive di F. E.: ambiguità degli spazi di
Intorno a queste trame (ancora da tradurre in effettualità) si svolgono gli spettacoli: un calendario vario e affollato che propone artisti di tutte le taglie e provenienze.
La sezione Danza, curata da Maurizia Settembri, vede la presenza, tra gli altri, di Marie Chouinard, Sosta Palmizi, Virgilio Sieni, un denso workshop con lezioni e incontri, e una rassegna di spettacoli selezionati nel mondo della giovane coreografia internazionale.
Nella sezione Teatro, a cura di Roberto Bacci, compaiono Daniel Veronese, Album Zutique e del Workcenter di Jerzy Grotowsky con Thomas Richards.
Nella variegata sezione Musica, curata da Lorenzo Pallini, si alternano, fra gli altri, Elliot Sharp, Daniele Sepe, Riccardo Tesi, Marco Parente.
link correlati
il sito dei MZDP
Il sito ufficiale di Fabbrica Europa
pietro gaglianò
[exibart]
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
Visualizza commenti
...come vorrei stare a firenze!
:)