Categorie: toscana

fino al 31.V.2003 | Un killer sentimentale | Firenze, BZF

di - 27 Maggio 2003

La mostra è alla sua seconda edizione dopo la partecipazione alla rassegna espositiva KUZU e raccoglie foto, video, installazioni sul tema quanto mai inflazionato (ma risolto in questa occasione in modo originale) dei sentimenti e dei rapporti interpersonali.
Gli artisti e ideatori sono dodici designer, giovanissimi e cosmopoliti – un lusso per la torpida Firenze – dodici studenti dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di  Firenze (corso di design e comunicazione che vanta una trentennale esperienza nell’ambito della progettazione e raccoglie docenti di fama internazionale).
Giocando tra riflessione individuale e confronto collettivo, Un killer sentimentale è il diario di un viaggio attraverso amore e morte, desiderio e dolore, fedeltà e tradimento, passione e odio. Un approfondimento insolito in cui ogni autore ha cercato di immaginare il proprio killer, costruirlo con le proprie mani e quindi poterlo toccare dando forma all’inconsistente (poiché le emozioni sono fatte della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni) ed esorcizzando le proprie fobie.
Se l’esito può sembrare a volte eccessivamente didascalico (amore solipsistico, incomunicabilità, sindromi di peter pan, solitudine, riti vudu, autolesionismo, sadismo…), la mostra si riscatta nella tensione che lega tutte le opere in una coerenza concettuale fortemente strutturata. I singoli artisti dimostrano di saper costruire un percorso che coordina le possibilità espressive di ogni singolo mantenendo una omogeneità (anche stilistica) di fondo.
Lo sviluppo della struttura narrativa intorno ad un tema centrale è un’idea che il gruppo ha già sperimentato in due progetti precedenti, “sanOmalato” e “naturalEartificiale”, nati da un’esperienza didattica dello scorso anno (nell’ambito del corso di progettazione grafica tenuto da Mario Lovergine all’ISIA).
La consapevole contaminazione di dimensione artistica e pratica progettuale, la cura estetica di ogni lavoro e l’attenzione agli aspetti comunicativi (la narrazione non è mai criptica) fanno di questa esposizione un interessante appuntamento, una finestra che sbircia oltre i confini del design (a cui il gruppo deve la propria formazione), in una città (come è Firenze) spesso poco attenta al contemporaneo.

luisa zanzani
mostra vista il 21 maggio 2003


fino al 31.V.003
Un killer sentimentale
BZF, via panicale 61r, 055 2741009, www.bzf.it ,
ingresso libero


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Tutto quello che non serve (più) diventa arte da Spazio Punch, a Venezia

Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…

2 Gennaio 2026 0:02
  • Cinema

L’anno che verrà, al cinema: i film più attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46
  • Attualità

Nel Capodanno di Amsterdam va in fiamme la Vondelkerk, capolavoro del neogotico

Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…

1 Gennaio 2026 17:42
  • Arte moderna

Sargent: il lampo che abbagliò Parigi. Ora in mostra al Musée d’Orsay

Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…

1 Gennaio 2026 16:00
  • Libri ed editoria

L’AI spopola nella moda. E un nuovo progetto editoriale la racconta

FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…

1 Gennaio 2026 14:00
  • Arte contemporanea

In Tasmania c’è una nuova installazione permanente di Anselm Kiefer

A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…

1 Gennaio 2026 11:30