Perché lui è fatto così. Disorienta lo spettatore. Niente espedienti cromatici o soggetti scioccanti. Nessuna spettacolarizzazione. Quella di Valerio Murri è l’arte dell’impossibile. Anzi, dell’improbabile. Improbabile collocazione, improbabile interpretazione, improbabile realizzazione. O meglio, la sua arte è il tentativo di rispondere all’inadeguatezza del mezzo pittorico in tutte (o quasi) le sue forme. Il nome dato alla mostra non è casuale. Movie (never made). Il film mai realizzato, appunto. Un’utopia, forse. O un paradosso. Talmente improbabile da essere vero. Murri parte dallo zero assoluto. Una tela bianca per rispondere agli eccessi di materia. Quella è la sua scena. Dove si sviluppa la psicologica e attenta costruzione della forma. Che si scioglie fino ai limiti dell’astratto. Senza cadere. Un volto monocromo appenna
gianluca testa
mostra visitata il 16.IV.2003
Per la Giornata Mondiale della Poesia, Jasmine Trinca darà voce ai componimenti di Anne Carson, in un lavoro che affronta…
Sempre vitale la scena culturale di New York, anche sul finire dell’inverno: dagli Old Master della Frick Collection al potere…
Una mostra e una vendita che raccontano, a Palazzo Serbelloni, secoli di arte, tradizione e collezionismo. Senza limiti tra dipinti…
All'EMΣΤ di Atene, la collettiva curata da Katerina Gregos riunisce oltre 60 artisti internazionali per ripensare il rapporto tra umano…
Alla galleria Monitor di Roma, la prima mostra in Italia dell'artista tedesca-portoghese Maja Escher: scienza, mitologie e materiali naturali, per…
La retrospettiva che SMAC Venice dedicherà ad Alighiero Boetti, in apertura a maggio durante la Biennale, è l’occasione per rileggere…
Visualizza commenti
..Bellea mostra,la galleria di Nicola Ricci ha sempre novità di un gusto eccelso a mio parere!!
se non siete ancora andati,passate da lui ,ultimamente ha inaugurato una collettiva di giovani molto interessanti,la mostra si chiama :
CORTO CIRCUITO...inaugurata il 5 Gennaio...
e tra i 6 artisti ,per il mio parere ,ricordo bene i Lavori di Domenico D'alessandro,Michael Rotondi e Arianna Carossa...questi sono i nomi che mi ricordo meglio anche se gli altri tre non sono da meno...anche la fotografa è molto interessante
GRANDE NICOLA RICCI,spero di vedere questi nuovi artisti anche all'arte fiera o al Flash Art fair di Bologna,perchè meritano di aver visibilità al grande pubblico (quello della fiera è sempre per me un grande pubblico giacchè io ne faccio parte e sono uno dei collezionisti più strambi)
COMPLIMENTI A TUTTI!!!
GIOVANNI LOCARNO
bravo murri..a parte qualche cosa tipo "privacy" che non lo capisco e sul catalogo di flash art non risalta,bravo comunque !!
il titolo, "movie (never made)", penso fortemente sia una citazione della quarta traccia d'un album dei silver mt. zion. Mi ha fatta sorridere, e questo mi ha incuriosita a vedere i suoi lavori. (: