Categorie: toscana

fino al 6.V.2004 | Sandra Virlinzi – Soul Crossings | Firenze, Sergio Tossi

di - 20 Aprile 2004

Sandra Virlinzi (Catania, 1973) espone da Tossi una ventina di tele di piccolo e grande formato in cui la freddezza quasi digitalizzata dei colori si associa alla satira ironica sull’umanità. Il soggetto scelto in questa serie è quasi esclusivamente la donna, la sua apparenza ed il rapporto con l’altro sesso, che sicuramente non la vede vincente…
Tramite un linguaggio simbolico e allusivo, i corpi sono rappresentati cadenti, invecchiati prematuramente, recano tracce di molte -forse troppe- esperienze vissute. Altre volte sono associati a cesti di frutta, come in Play Girl 70, pronti per essere “divorati” e gettati via. I visi, in particolare, denotano un’insicurezza, una malinconia data dall’appassire della bellezza e dalla consapevolezza di non essere più uno di quei frutti appetitosi.
Le donne della Virlinzi sono sempre rappresentate da sole, in una foresta, come in Jungle Fear Tarzàna -forse l’unica immagine che in qualche modo può riscattare le giovani ad un ruolo di “guerriere” nella società- o al bordo di una piscina, oppure in un vuoto colorato. Quando sono accompagnate, l’uomo non le degna neppure di uno sguardo, o le maltratta (Tormenti).

La pittrice alleggerisce questo triste quadro psicologico, con lo stile fumettistico e del cartone animato, molto simile ai personaggi usciti dalla fantasia di Hanna & Barbera. I lavori finali sono piacevoli da un punto di vista cromatico, dipinti in maniera impeccabile, quasi patinata; in questo modo l’artista trasfigura la propria visione, che coincide spesso con una realtà mediatica e umana degradante.
Una serie di quadri di piccolo formato rappresenta alcune caricature di personaggi ricorrenti in mostra: donne, uomini e mostri, definiti da Massimo Giacon gli uomini sciolti, perché fluttuano in una sorta di dimensione parallela. Questi esseri sono il simbolo di una promiscuità sessuale, politica e di ruoli tipica dei nostri tempi. L’artista confessa di essere sola da mattina a sera, e la musica è l’unica compagna che spesso la ispira; i motti di alcuni fumetti sono estratti di brani dei Beatles e degli Whipe Stripe. La stessa atmosfera ricorre nel video (in mostra) Ultra Toon.
Donna vittima di una società avida di corpi, o colpevole di giocare troppo sulla propria apparenza? Stendiamo sopra un velo di colore!

veronica caciolli
mostra visitata il 2 aprile 2004


fino al 6. V. 2004
Sandra Virlinzi- Soul Crossings
Catalogo in mostra con testi di M. Giacon, F. Giromini, F. Pivano, S. Tossi
Galleria Sergio Tossi Arte Contemporanea, via Pindemonte 63, 50124 Firenze
Tel: 055. 2286163, fax: 055. 2306256, e- mail: tossiarte@katamail.com
Orario di apertura: dal martedì al venerdì 15/19, sabato 11/13 e 15/19, o su appuntamento – Ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

Capodanno a Mar-a-Lago: Donald Trump si improvvisa battitore d’asta

Durante la festa di Capodanno nella sua residenza a Mar-a-Lago, Donald Trump ha indossato le vesti di battitore d’asta e…

2 Gennaio 2026 17:58
  • Mostre

La matematica dell’eccesso. Andrea Pazienza al MAXXI L’Aquila

Nel settantesimo anniversario del celebre disegnatore, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più…

2 Gennaio 2026 17:00
  • Arte moderna

La storia di Matisse e Marguerite in 61 opere donate al museo MAM di Parigi

Il Musée d’Art Moderne di Parigi ha ricevuto una donazione storica di 61 opere di Henri Matisse, dedicate in gran…

2 Gennaio 2026 16:39
  • Mercato

Dentro l’asta. Sankthansnatt (Midsummer Night) di Edvard Munch

Una rassegna di alcuni lotti chiave del 2025, tra grandi maestri e artisti emergenti. Ecco il caso di “Sankthansnatt”, dove…

2 Gennaio 2026 15:47
  • Attualità

L’arte fa bene alla salute: lo dimostra un nuovo studio, partendo dall’epidemiologia

Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…

2 Gennaio 2026 12:48
  • Arte contemporanea

Biennale Venezia 2026: nel Padiglione Argentina si camminerà sul disegno di Matías Duville

Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…

2 Gennaio 2026 11:43