Categorie: toscana

fino al 6.VII.2008 | Maestri senesi | Siena, Santa Maria della Scala / Pinacoteca Nazionale

di - 18 Giugno 2008
La collezione di Bernhard August Von Lindenau (1779-1854), frutto del filantropismo illuminista di un barone e uomo politico al termine della carriera, comprende centottanta dipinti italiani dal Duecento al Cinquecento. Donata alla sua morte al museo cittadino di Altenburg, nel cuore della Turingia, dal 1988 la collezione gode di una rinnovata attenzione grazie al progetto di catalogazione corredato da esposizioni a cura di Milkòs Boskovits (nel 2005 al Museo di San Marco sono state esposte una ventina di tavole fiorentine). Per Santa Maria della Scala, si tratta invece della prima tappa di un ciclo di mostre che proporranno le raccolte di opere senesi custodite all’estero.
La qualità dei lavori è indiscutibile. Ma, analizzata l’interessante ricostruzione del polittico di Lippo Memmi di San Paolo a Ripa d’Arno e le ipotesi sulla Pala di Guido da Siena, si perde il filo del discorso poiché sono tralasciati i nessi fra le opere esposte. Non si aggiunge nulla di nuovo ai problemi storico-artistici e si tradisce l’impostazione critica di mostre recenti che inquadravano un contesto e i suoi rapporti con i grandi artisti (si ricordi per tutte Duccio. Alle origini della pittura senese, il cui catalogo è un vero strumento di lavoro per gli studiosi).

Capolavori smarriti, senza uno schema unitario che ne spieghi il senso né un’adeguata presentazione museografica (i cartellini non indicano nemmeno la provenienza delle opere) o una luministica che si trattenga dal ripetere la solita penombra hollywoodiana. Qualche dialogo tra la fredda eleganza di Sano di Pietro, la vivacità espressiva di Giovanni di Paolo e l’avvolgente gentilezza di Taddeo di Bartolo si può ancora improvvisare, ma l’allestimento spesso incatena le tavole o sul fondo delle teche o in improbabili soluzioni ad angolo, come le due tavolette di un dittico di Pietro Lorenzetti. Non comprendendo il carattere tridimensionale degli oggetti, anche i trittici da devozione privata vengono esposti frontalmente, con poche eccezioni, fra cui una Madonna firmata sul retro da Giovanni di Paolo.

Resta da capire se esporre una collezione ottocentesca possa anche essere un’occasione per ricostruirne ragioni, tempi, pratiche e vicende. Se una catalogazione attenta può comunque essere un beneficio per gli addetti ai lavori, se ne potrebbero mostrare più organicamente le conclusioni. E dato che la retorica del “capolavoro riportato a casa” stanca facilmente, se accanto alla collezione del barone c’è una Pinacoteca o un Duomo di tutto rispetto, i capolavori permanenti dell’arte senese non è difficile trovarli.

articoli correlati
La mostra su Duccio a Siena

claudio gulli
mostra visitata il 15 marzo 2008


dal 14 marzo al 6 luglio 2008
Maestri senesi dal Lindenau Museum di Altenburg
a cura di Miklós Boskovits
Santa Maria della Scala – Palazzo Squarcialupi
Piazza del Duomo, 1 – 53100 Siena
Pinacoteca Nazionale
Via del Capitano, 1 – 53100 Siena
Orario: tutti i giorni ore 10,30-19,30 (Santa Maria della Scala). Festivi e lunedì ore 8,30-13,30; da martedì a sabato ore 8,15-19,15 (Pinacoteca Nazionale)
Ingresso: intero € 6; ridotto € 4/2
Catalogo Protagon, € 45
Info: tel. +39 0577224811; fax +39 0577224829; infoscala@sms.comune.siena.it; www.santamariadellascala.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla GAM di Milano l’installazione di Letizia Cariello dialoga con il Parnaso di Appiani

Nella Sala del Parnaso della Galleria d'Arte Moderna, l'artista costruisce un ambiente attraversabile di luce, calendari e forme circolari che…

20 Giugno 2026 8:30
  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30