Categorie: toscana

fino al 7.XII.2005 | Paolo Consorti – Hyperlandscapes | Firenze, Sergio Tossi

di - 15 Novembre 2005

Paradiso di chi soffre di horror vacui e visioni da girone infernale, le opere del marchigiano Paolo Consorti vanno lette come un ipertesto dove ogni particolare trova nessi in filmografia, mitologia, arte classica e fiamminga.
Reduce dal successo ottenuto da Herrmann & Wagner a Berlino l’artista presenta quindici nuove opere. Vi si condensano il passato, il presente e il futuro. La pittura viene utilizzata sia nella definizione dei personaggi, sia nel ritocco della tela ormai ultimata. Un set da orto botanico realizza lo sfondo scenografico con forti “caratteristiche di verosimiglianza naturalistica che si configurano come paesaggio” per dirla con il critico Valerio Dehò. E poi l’elaborazione digitale come fase intermedia tra costruzione scenica e realizzazione finale. Il filtro digitale serve a comporre le immagini, arricchirle di particolari e creare la dimensione di tempo sospeso che caratterizza tutta l’opera di Consorti. Il modello accuratamente composto viene ripreso dal vero, arricchito di figure e di effetti, poi stampato su tela. Il risultato è un’apocalisse onirica che richiama Bosch e Bruegel. Ma Consorti sembra osservare con distacco le proprie creazioni, non ci sono intenti moralisti né partecipazione emotiva. Come voce fuori campo racconta, e il suo narrare è acritico e laico.
Tute coloratissime da iperspazio, materassini da mare e tante figurine che sanno di elfi e folletti. Il tutto immerso in uno sfocato paesaggio che presenta sia tratti reali che divagazioni visionarie.

Elementi da barriera corallina si mescolano con algide forme di ghiacciai nordici. Indizi di fiabe sono sparsi qua e là nella narrazione compositiva che spesso richiama il paesaggio seicentesco in cui levitano personaggi e volti smarriti. Personaggi che sembrano “avvertire un senso di solitudine e spaesamento” (Calvino), come si fossero trovati per caso in quel mondo strano, allettante e pericoloso.

daniela cresti
mostra visitata il 10 novembre 2005


Dal 29 ottobre al 7 dicembre 2005
Sergio Tossi Arte Contemporanea, Via Pindemonte 63 – 50124 Firenze – dal martedì al sabato ore 15 – 19 – Ingresso libero
T. 055 2286 163 – F. 055 2306 256
info@tossiarte.itwww.tossiarte.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

La fine di una storia: l’ultima mostra di Galleria Michela Rizzo in Giudecca

Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…

12 Gennaio 2026 0:02
  • Mostre

A Milano il nuovo corso di Le Pleiadi Art Gallery, la galleria che mette in dialogo maestri del passato e artisti emergenti

Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…

11 Gennaio 2026 18:31
  • Mostre

Il genio eclettico di Iliazd da riscoprire alla Fondazione Antonio Dalle Nogare

A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…

11 Gennaio 2026 16:00
  • Mostre

A Roma, Linda Karshan esplora il respiro come unità di misura artistica

Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano

11 Gennaio 2026 11:30
  • Mercato

La casa d’aste Artcurial lancia i Paris Luxury Days

Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…

11 Gennaio 2026 11:00
  • Fotografia

Other Identity #187, altre forme di identità culturali e pubbliche: Fabio Lovino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

11 Gennaio 2026 9:30