Categorie: toscana

fino al 9.XI.2003 | Moto a luogo | Carmignano (po), Rocca

di - 16 Ottobre 2003

Passeggiando nei giardini e negli spazi chiusi che la splendida cornice della Rocca offre, si fatica un po’ a trovare un comune denominatore che articoli gli interventi di Moto a luogo. L’«evento plurale», che il curatore invoca nell’introduzione, andava forse vissuto fin nelle sue “estreme” conseguenze oltre che nella, un po’ scontata, autonomia degli interventi. Anche negli artisti presenti tuttavia persiste una certa approssimazione.
Tutto da buttare allora? Liliana Moro con Campana sommersa sistema una lampadina che emana luce rossa ed il rumore di una campana all’interno di un tombino. Un’idea di realtà forse un po’ romantica (peraltro già usata da Kounellis) ma comunque non priva di un suo fascino.
Più simpatica –anche se fastidiosissima per chi vi si trova nei pressi– l’installazione (Senza Titolo, 2003) di Paolo Fabiani nella torre campanaria della Rocca. Un video proietta forme colorate e collage eterogenei sull’impianto elettrico all’interno delle scale semidiroccate della torre. Dal piano superiore escono insistentemente mugolii e smorfie senza senso, talmente fastidiose da essere sopportabili solo per pochi secondi.
Massimo Barzagli –forse involontariamente– supera se stesso e la propria pittura. Il video La casa assente dilata nel tempo e nell’affettività dell’esperienza quello che i suoi quadri congelano sulla tela. La protagonista rotola, si adagia e si divincola senza soluzione di continuità sullo sfondo del tradizionale (e irreale) salotto borghese, che, in questo contesto, si presenta come più affascinante e problematico della versione dipinta. Complessivamente, ciò che scontano tutti gli interventi è forse un’eccessiva fiducia nella capacità di rappresentazione delle proprie tecniche. Infatti, a dispetto delle opere in mostra, ciò che appare distintivo e intrigante della fase artistica attuale è un totale squilibrio di interesse verso le metodologie di approccio al fare arte, piuttosto che al prodotto di tale processo. Il progressivo e poderoso processo di secolarizzazione delle nostre società opera in maniera sempre maggiore verso un’erosione dell’idea di opera come “concentrato di realtà”.
L’opera, così spodestata dal suo trono e non più credibile semplicemente nella sua autopromozione, per restare significativa è ormai costretta a dilatarsi ed accogliere istanze esterne. Il molteplice deve essere attraversato, vissuto e fatto proprio, non citato. Non un moto a luogo, bensì un moto da luogo.

articoli correlati
Liliana Moro alla Galleria Bonomo – Roma
Massimo Barzagli, Entr’Acte – Firenze

giacomo bazzani
mostra visitata l’11 ottobre 2003


Moto a luogo
a cura di Saretto Cincinelli
espongono: Bernhard Rudiger, Paolo Parisi, Liliana Moro, Paolo Fabiani, Connie Dekker, David Casini, Massimo Barzagli e Luisa Cortesi – La Rocca, Carmignano (po)
giovedì-domenica ore 15-19
info: tel 055 8712468.
ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00