Categorie: toscana

Fino all’11.VI.2017 | Giuseppe Carta – Orti della germinazione | Luoghi Vari, Pietrasanta e Forte dei Marmi

di - 20 Marzo 2017
Il 26 febbraio, presso la piazza del Duomo di Pietrasanta è stata inaugurata un’ampia antologica dell’artista Giuseppe Carta che si sviluppa, fino all’11 giugno 2017, nello slargo davanti al Duomo, nella Chiesa di Sant’Agostino e si conclude sul pontile di Forte dei Marmi con una scultura che rappresenta una melagrana, simbolo di nuova vita.
Giuseppe Carta è un artista sardo che inizia ad avvicinarsi all’arte con la tecnica della pittura ad olio, approccia alla rappresentazione del vero, prediligendo nature morte, oggetti della terra talmente reali da diventare quasi falsi. Un artista realista quindi che opera con l’occhio attento alla vita esistente, per diventare iperrealista focalizzandosi sull’ingrandimento della realtà nel dettaglio e sfociare addirittura nella Pop Art. Un maestro che, nonostante la formazione accademica, non smette mai di sperimentare cose nuove, stili diversi, lavorare materiali disparati e mettersi in gioco continuamente.
Proprio questa sua caratteristica di cimentarsi incessantemente viene colta da Alberto Bartalini, regista della mostra, architetto e visionario, colui che attraverso le opere di Carta cerca di trasmettere emozioni diverse, attraverso un vero e proprio allestimento scenico, in veste corale. La scelta è quella di far parlare gli oggetti realizzati dall’artista e condensarli in un agglomerato plateale per far sì che comunichino allo spettatore; una vera e propria contaminazione dei luoghi, contesti urbani contagiati per creare la fruizione di nuovi concetti, riflessioni ed impressioni disparate.

I frutti e gli ortaggi rappresentati, circa cento, sono portatori di nuove speranze e nuove esistenze, soprattutto in quei posti dove sembrano essere scomparsi. L’oggetto si stacca dalla tela rappresentato in chiave pittorica e prende forma, inventa la realtà, prende le sembianze di peperoncini concepiti in bronzo e atterrati inaspettatamente a Pietrasanta come degli alieni, ci comunica il curatore Luca Beatrice.
Accanto a queste presenze vengono realizzate anche opere in marmo, come la pera di grandi dimensioni in piazza del Duomo, la cui forma ricorda le aggraziate e sensuali curve del corpo umano femminile. L’arte contemporanea entra e si manifesta a tutti gli effetti, dentro gli spazi  interni ed esterni della città.
Una pittura “piccante” di capolavori, presenze familiari della cultura mediterranea rivisitate in chiave artistica contemporanea e portatrici di emozioni e nuovi propositi.
Gaia Tonani
mostra visitata il 26 febbraio
Dal 26 febbario al 11 giugno 2017
Giuseppe Carta – Orti della germinazione
Pietrasanta: Piazza del Duomo, Chiesa di Sant’agostino; Forte dei Marmi: pontile
Orari: martedì – venerdì, ore 16.00 – 19.00; sabato, domenica e festivi, ore 10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
Info: 0584.795500 – www.museodeibozzetti.it

Nata a Bergamo nel 1984, nel 2009 consegue la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali - Storia dell’Arte e nel 2011 la laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia presso l’Università degli Studi di Milano. Dal 2007 inizia ad interfacciarsi con il mondo del lavoro, collaborando con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) ed assecondando la passione per la fotografia e l’editoria collabora con la casa editrice RCS a Milano e nel 2012 presso la divisione Internazionale, Mondadori photo& rights della casa editrice Mondadori. In concomitanza sviluppa la sua passione per l’arte contemporanea, in particolare come curatrice realizzando mostre personali di artisti viventi e nel 2015 inizia a scrivere recensioni e testi critici per riviste d’arte contemporanea on-line, prima con Juliet Art Magazine e poi con Exibart. A gennaio del 2016 inaugura il suo sito personale d’arte e curatela dove vengono presentati i suoi lavori.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10