L’apertura dei lavori ha avuto luogo nell’augusta cornice del Salone dei Cinquecento, sullo sfondo dei trionfi di Firenze affrescati da Vasari nella seconda metà del XVI secolo.
La tecnica e lo stile al centro di tutti gli interventi non si propongono solo come oggetto di studio ma, più propriamente, come concreti e attendibili strumenti di indagine. Tecnica, stile e tradizione, là dove la tecnica va intesa come punto stilistico fondamentale e “il recepimento della tradizione è già stile”. Così Giorgio Bonsanti, nel suo brillante intervento di introduzione, mette a fuoco la direzione in cui si orienta la più recente storiografia dell’arte, masaccesca e non.
Il convegno si situa come una tappa fondamentale, una
Ma non solo di buon fresco si è parlato; gli interventi dei relatori che si sono succeduti sul podio hanno approfondito i rapporti di Masaccio con le architetture classiche, le invenzioni di Donatello, le esperienze di Masolino a Roma e a Castiglione Olona e le sue relazioni con Masaccio.
Il convegno si è concluso il giorno seguente presso la Pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni Valdarno, dove Masaccio nacque nel 1401. Al centro di questa seconda giornata di studi è stata la pittura su tavola di Masaccio: il Trittico di San Giovenale, l’opera prima del grande artista che è tornata a risplendere nella
In occasione del convegno è stato presentato il volume “The Panel Painting of Masolino and Masaccio. The Role of Technique” (Edizioni 5 Continents). Edito in Inglese (la versione italiana è in preparazione), il saggio contiene i risultati delle indagini condotte sulle opere su tavola di Masaccio e Masolino.
articoli correlati
La scena del Tributo
Masaccio 1422. Il Trittico di San Giovenale e il suo tempo
Mostre, convegni, percorsi multimediali per Masaccio
link correlati
www.masaccio-online.it
Pietro Gaglianò
A Venezia, fino al 12 aprile 2026, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi mette in dialogo il progetto per…
Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…
Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…
Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…
A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…
Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…