Impegnata nella ricostruzione dell’intera area termale, la città di Merano ha realizzato Art Drive In, uno degli unici esperimenti di garage sotterranei dove sono ospitate installazioni permanenti di arte contemporanea e design.
L’idea è nata dalla normativa che prevede la possibilità di stanziare una parte dell’importo totale di lavori pubblici per la creazione di opere d’arte. Nel caso di Merano questa percentuale non è stata però usufruita per interventi di abbellimento, ma si è pensato a una vera e propria ri-definizione di uno spazio anonimo com’è un parcheggio sotterraneo. Il curatore della mostra Benno Simma – già Direttore dell’ADB-Accademia di Design di Bolzano – precisa infatti “qui le opere d’arte non sono solo un valore aggiunto, ma diventano elemento portante della struttura stessa”.
I sei artisti invitati provengono da diverse formazioni: dalle arti visive, dal design, dall’architettura. Per questo i risultati sono estremamente eterogenei. L’utente è investito dall’installazione sonora Sotto il livello del mare del compositore Eduard Demetz che accompagna il percorso del vano scale, stimolando anche l’udito e rendendo più piacevole
Il progetto del resto s’inserisce in un percorso culturale che vuole accompagnare la rinascita delle terme e che è iniziato lo scorso anno con L’ultima cura, evento organizzato in collaborazione con kunst Meranoarte.
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