Il videoartista Tony Oursler ha iniziato come pittore, ma l’uso della
La personale Parallel Lines mette in evidenza proprio questo lato della sua produzione, fatto di disegni su carta, fotografie e video single channel. In particolare è una selezione di lavori recenti dell’artista, che ruotano tutti attorno a un’ampia riflessione sull’individualità umana.
Nei lavori su carta Remote Control, Warm Channel e DVD (Wrong) di quest’anno vediamo il telecomando, l’antenna TV e il supporto DVD disegnati frontalmente su fondo bianco e in primo piano con attenzione mimetica per i particolari. Si tratta di un’ossessione per dettagli che a noi risultano ormai familiari e ricorda le maniacali descrizioni dei cruscotti delle automobili nel romanzo Crash, scritto da James Ballard nel 1973 quando le automobili – proprio come la televisione ora – non erano più una novità e già ci si chiedeva come sarebbero state poi. Anche Oursler infatti mette in evidenza la coscienza che ogni aspetto della vita è soggetto a un cambiamento continuo e che in ogni cambiamento è nascosta un’incognita, interrogandosi in questo modo sulla condizione dell’uomo contemporaneo.
Questo senso di precarietà e transitorietà si coglie anche nelle sue fotografie. Nella serie Trash (Empirical) del ‘98 ha fotografato da vicino oggetti domestici – come un peluches, un divano o un’albero di Natale – abbandonati sul ciglio di marciapiedi e ormai svuotati della loro funzionalità.
Nei video single channel riprodotti da due televisori sul pavimento la ripresa fissa sembra proprio essere in attesa di cogliere qualche variazione. E il mutamento c’è: in Nimphaea una libellula si posa sul pistillo del fiore d’acqua dolce e Oursler sottolinea così come il continuo cambiamento sia naturale e inscindibile dall’essere.
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Il sito ufficiale di Tony Oursler
mariella rossi
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