Categorie: trento bolzano

fino al 15.I.2006 | Vittore Grubicy e l’Europa | Trento, Mart – Palazzo delle Albere

di - 7 Novembre 2005

Ci risiamo. Dopo la mostra dedicata al futurista Thayhat, il Mart propone un altro evento esemplare di un’idea intelligente di museo, tra ricerche d’archivio e grandi eventi espositivi.
Migliaia e migliaia di lettere, plichi di carte ingiallite dal tempo, mazzi di fotografie, ritagli di giornale, casse contenenti tavolozze ed altri oggetti personali. Ecco in breve l’archivio -acquistato nel 1998- di Vittore Grubicy (1851-1920), mercante, critico d’arte, pittore e soprattutto promoter del divisionismo, in particolare di Ranzoni e Segantini. Un attento studio di questi documenti ha permesso così di dar piena voce alle oltre cento opere che segnano il percorso, e che collocano Grubicy in un ruolo di primo piano nel panorama artistico europeo tra fine Ottocento e primo Novecento.
Dopo un preludio costituito da alcuni ritratti di Grubicy eseguiti da artisti del calibro di Wildt , Segantini e Cremona , la prima sezione della mostra si apre con le opere realizzate da Grubicy stesso. Dipinti e acqueforti tra tardo romanticismo e divisionismo, malinconiche, panteiste e a tratti simboliste visioni di paesaggio: se gli olii furono in un secondo momento ritoccati con i tratti di luce del divisionismo, le acqueforti hanno mantenuto tutta la loro freschezza e soprattutto unicità, visto che –al pari dei monotipi- ogni stato era di fatto un unicum.
La seconda parte del percorso presenta un focus sulla retrospettiva curata da Grubicy nel 1890 e dedicata a Ranzoni. Il critico nutriva infatti un vero e proprio culto per quest’artista, morto nel 1889 a quarantun’anni in seguito ad un avvelenamento causato dalla biacca dei suoi colori. Una fotografia conservata nell’archivio testimonia perfino la realizzazione di un reliquiario dedicato a Ranzoni, contenente fiori capelli e barba tolti alla cara salma prima che entrasse nell’ara crematoria… Una dozzina le opere presenti di Ranzoni e già esposte in quella prima retrospettiva, su tutte il pastello Le sorelle Vercesi, strabiliante per vibrazioni di colore e dissolvenza dei contorni.
La mostra è anche una rara occasione per vedere, in un generale bulimia d’impressionismo, cosa avveniva in quegli anni in paesi artisticamente periferici come l’Olanda. Qui Grubicy giunse nel 1882 in veste di mercante, essendoci un piazza commerciale internazionale importante come quelle di Londra e Parigi. Oltre a promuovere gli artisti italiani, Grubicy entrò qui in contatto con gli esponenti della Scuola dell’Aia -in particolare con l’eccellente paesaggista Anton Mauve– testimoniata da numerose tele dei principali esponenti. Non meno interessanti le quattordici opere dell’avanguardia belga che prendeva a modello il post-impressionismo francese, in particolar modo quello di Signac, del quale è esposto un paesaggio: sebbene Grubicy non conobbe direttamente questi artisti e i loro lavori, li apprezzò con intelligenza attraverso le riproduzioni di riviste come L’Art Moderne.

articoli correlati
Una mostra sui dipinti di Grubicy
La scapigliatura milanese
Klinger al Mart di Trento
Gli impressionisti al Mart di Rovereto

duccio dogheria
mostra visitata il 28 ottobre 2005


Vittore Grubicy e l’Europa. Alle radici del divisionismo
a cura di Annie-Paule Quinsac
Trento, Mart, Palazzo delle Albere, via R. da Sanseverino 45
mar-dom 10.00-18.00
ingresso euro 5,00 intero; euro 3,00 ridotto; scolaresche euro 1 a studente
tel. 800.397760
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15