In mostra vetri dipinti dal retro. Città fantastiche, conglomerati urbani perfettamente inseriti nella natura dove un albero domina e protegge infinite casette collegate da stradine tortuose, nessuna resta sola in questi passaggi comunicativi. Ma sono soprattutto le sculture ad emergere nella Piccola Galleria nella parte antica di Bolzano. Sono pezzi di legno che, con un supporto in ferro e qualche inserto d’ottone, si trasformano in oggetti artistici.
Parlano dell’inventiva dell’autore, della sua capacità di osservare, di vedere, quella stessa sensibilità che fa scegliere al fotografo uno scorcio: il pezzo viene distinto tra la ramaglia nei boschi, raccolto e reso unico. Olimpio Cari scrive nelle sue poesie: Gli alberi e i sassi /mi insegnavano storie antiche, /saggezza degli avi. /E il vento sussurrava /melodie lontane /di musiche zingare. /Amo il bosco /amo la strada /amo la liberta. Un’ingenuità che forse fa sorridere, ma che conserva dei punti ai quali siamo in segreto strettamente allacciati e che nutrono sostanzialmente il nostro mondo, quello maggiormente emotivo, il più terreno.
Questi suoi lavori parlano un linguaggio lontano dai contesti estetici e filosofici, regnano invece nel silenzio e sono rivestiti di un’aura propria, fatta di antichità, di dolore, di
articoli correlati
Raoul Dal Molin
link correlati
Le poesie di Olimpio Cari
anny ballardini
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore