Categorie: trento bolzano

fino al 23.VI.2007 | Arnold Mario Dall’O | Rovereto (Tn), Paolo Maria Deanesi

di - 6 Giugno 2007

Lo spazio della Paolo Maria Danesi Gallery presenta un’importante e corposa mostra di Arnold Mario Dall’O (1960) intitolata Western Files, dove opere recenti sono accostate alle ultime realizzate quest’anno, alcune appositamente per quest’appuntamento.
Davanti a questi quattordici dipinti e sette disegni non si può che rimanere colpiti dalla forza iconografica. Non si tratta di una pittura “semplice”. All’apparenza la tecnica traduce il messaggio in modo immediato e limpido, e si è colpiti anche dalla piacevolezza estetica che non manca, ma dallo sfondo emergono simboli, segni, animali, oggetti che vogliono parlare di loro stessi. Appena si è superata una prima lettura. La conseguenza immediata consiste quindi nel compiere un lavoro di decifrazione simbolica, che percorre l’intero spazio della tela. Il quadro si presenta infatti stratificato e la soglia d’attenzione è costretta ad alzarsi; sono chiamati in campo tutta l’esperienza e l’universo culturale dell’osservatore. Si è invitati a compiere una sorta di “lavoro archeologico” in cui però si cerca il reperto antico e attuale nello stesso tempo.
Nel perimetro pittorico fluttuano gli oggetti, decontestualizzati ma muniti di una forte valenza simbolica. E dando valenza simbolica ad ogni oggetto -che è sempre frutto della volontà dell’artista e della ricerca di senso dello spettatore- si arriva ad una lettura del reale inedita, ironica e critica. L’oggetto, la forma animale, la parola, hanno subito un rimescolamento del loro significato che è stato proiettato “nella libera associazione” e solo chi vede il risultato porta a compimento un a nuova narrazione del reale.
I Western file di Dall’O sono stati aperti una volta per tutte -come il contenuto del vaso di Pandora che si sparge nel reale- e creano stupore e scompiglio in chi li guarda. Tanto più è complessa e stratificata la lettura tanto più l’opera ha raggiunto il suo punto d’arrivo, che ovviamente è diverso per ognuno che la visiona. La consapevolezza di Dall’O è che il reale è sempre più indecifrabile, e la sua conseguente azione pittorica pare volerlo esorcizzare. Una serie infinita di icone di oggi, come se fossero le bandierine di percorsi su mappe immaginarie, sono le uniche chiavi per compiere un viaggio nella sua poetica. In Pranzo in famiglia, realizzato quest’anno, si è pronti per cominciare un rituale, quella della tavola imbandita pronta per essere consumata: una tavola, ma di che epoca? Le categorie spazio-temporali sono messe in discussione anche in Stars (2007), e nella serie composta da sei fotografie, rielaborate, dell’eterno femminino hitleriano Zarah/Eva/Winfried/Leni/Marlene/Magda (2007): siamo di fronte a qualcosa di inquietante. Ma che può aiutarci a camminare nella foresta di segni che oggi abitiamo.

articoli correlati
L’installazione di Dall’O nel parcheggio delle terme di Merano

claudio cucco
mostra visitata il 12 maggio 2007


dal 12 maggio al 23 giugno 2007 – Arnold Mario Dall’O – Western Files
Rovereto (Tn), Paolo Maria Deanesi Gallery, Via San Giovanni Bosco, 9
Tel. 39 0464 439834 – fax 39 0464 428921 – Gio, ven 16-20; sab 10-13, 15-19; lun, mar, mer, solo su appuntamento – www.paolomariadeanesi.it
info@paolomariadeanesi.it
Libro-Catalogo: Arnold Mario Dall’O Republic of Welcome, con testi di Valerio Dehò e Letizia Ragaglia, Damiani Ed, 24 €


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nascita di una collezionista: gli anni londinesi di Peggy Guggenheim in mostra a Venezia

Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…

27 Aprile 2026 23:00
  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30