Categorie: trento bolzano

fino al 25.IV.2005 | Sotto l’ombrello della fantasia | Cavalese (tn), Centro Arte Contemporanea

di - 18 Febbraio 2005

Sotto l’ombrello della fantasia non piovono mai banalità. E il Centro Arte Contemporanea di Cavalese ha messo a segno un altro colpo nelle sue interessanti proposte tra arte e libro, in passato incentrate su quell’artista e designer geniale che fu Bruno Munari. Un crescendo d’interesse per il libro d’artista e per il libro illustrato che è forse la miglior risposta a quelle strabiche cassandre che vedono come imminente la morte del supporto cartaceo.
Il percorso, diviso in quattro sezioni, presenta i bozzetti originali di molte illustrazioni che hanno accompagnato, dagli anni Cinquanta ai Novanta, le più rinomate opere di Gianni Rodari (1920-1980). Del celebre prosatore per l’infanzia –ma anche acuto giornalista e soprattutto educatore- sono esposte tra l’altro, con buon senso filologico, le prime edizioni a cui i bozzetti si riferiscono; il dialogo tra arti visive e arte della narrazione è così vivo ed esaltante, senza ombre che oscurano il testo per il solo aspetto iconografico, come talvolta accade in mostre di questo genere.
Diversi per stile e cronologia i quattro artisti documentati in mostra. Primo, in ordine cronologico, è Raul Verdini. E’ il 1950, quando Rodari fonda e poi dirige il settimanale per fanciulli Pioniere. Per questa pubblicazione diede vita a simpatici fumetti in rima, i cui protagonisti –Cipollino, Calimero, Pinocchio- sono per l’appunto disegnati con tratto leggero e tondeggiante da Verdini. Il noto illustratore romano continuerà poi il sodalizio con Rodari anche nel 1959, con Gelsomino nel paese dei bugiardi, pure testimoniato in mostra.
Gli anni Sessanta sono segnati dalle illustrazioni di Bruno Munari, che a differenza di Verdini non attua una parafrasi pittorica del testo, ma ne coglie con le sue scintillanti intuizioni lo spirito, giocoso ed ironico. E’ il caso delle impronte di mani utilizzate per le Storie di re Mida del 1962, o del collage di conti e fatture per Il pianeta degli alberi di Natale del 1963.
Emanuele Luzzati è però forse l’artista che maggiormente ha saputo cogliere la vitalità dei testi di Rodari, e non è forse un caso che il sodalizio tra i due, iniziato fin dai primi anni Sessanta con le illustrazioni per Castello di carte (1963), si sia protratto fin dopo la morte di Rodari, a testimoniare una sorta di eredità artistica. Le illustrazioni di Luzzati condividono con la prosa di Rodari una brezza narrativa quanto inventiva, sempre capace di portare le barca della fantasia verso lidi avventurosi ed inaspettati.
Francesco Altan, padre di Pimpa, Cipputi e Kamillo Kromo, è l’ultimo -in ordine cronologico- degli artisti in mostra. E’ negli anni Novanta che l’Einaudi affida l’illustrazione delle nuove edizioni dei testi di Rodari ad Altan, intravedendo nell’illustratore trevigiano il miglior continuatore di quello spirito favolistico. Egli è quindi, in attesa di nuovi, commoventi illustratori, l’ultimo riflesso visivo dell’opera di Rodari.

articoli correlati
Munari e Veronesi a Cavalese
Omaggio a Rodari a Cagliari
Luzzati a Siena
Luzzati a Genova
link correlati
Il sito ufficiale di Gianni Rodari

duccio dogheria


Sotto l’ombrello della fantasia. Gianni Rodari e i suoi maggiori illustratori
fino al 25.IV.2005
Cavalese, Centro Arte Contemporanea, p.tta Rizzoli 1
fino al 23/03 ven-dom 15.30-19.30; dal 24/03 mar-dom 15,30-19.30
scuole su appuntamento, possibilità di laboratori creativi
possibilità di visite guidate (su prenotazione)
disponibile catalogo
tel. 0462.235416
www.artecavalese.it
info@artecavalese.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

In una galleria di Roma Pedro Torres ha trasformato le onde gravitazionali in esperienza poetica e sensoriale

A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…

4 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30