Categorie: trento bolzano

fino all’11.IX.2005 | A colpo d’occhio_Optical Art | Cavalese (tn), Centro Arte Contemporanea

di - 26 Agosto 2005

Fu un decennio carico di novità e sperimentazioni quello tra il ’50 e il ’60, periodo in cui nacque e si affermò l’Optical art. Il grandioso sviluppo in campo tecnologico sembrò riflettersi, infatti, anche nell’arte. E questo nuovo tipo di ricerca, strettamente connessa ai cambiamenti apportati dalla tecnologia in vari settori della società, provocò, oltre alla svalutazione dell’artista singolo e alla modificazione del senso tradizionale dell’arte, anche la creazione di opere in serie.
Questo periodo fu caratterizzato, non a caso, dall’esplosione dei gruppi a discapito della centralità dell’artista isolato: si ricordino, per citarne alcuni, il Gruppo N a Padova, il Gruppo T a Milano e il GRAV di Parigi. Inoltre il fenomeno percettivo assunse un ruolo fondamentale nella fruizione dell’opera: l’oggetto d’arte comincia ad esistere con l’immagine che si forma nel soggetto che riceve gli stimoli visivi.
Le opere in mostra a Cavalese, una trentina in tutto, ricostruiscono, in un percorso eterogeneo ed originale, un quadro esaustivo delle ricerche ottico-cinetiche condotte in vari paesi a partire dagli anni Sessanta. Il filo conduttore che lega le singole opere è, si diceva, il rapporto tra l’operazione artistica e il mondo della tecnologia. Inoltre lo spettatore è coinvolto in una totale e completa interazione: il fruitore è chiamato in un certo modo a “completare” l’opera d’arte, assumendo un ruolo attivo. Fondamentale è in questo senso anche l’aspetto dinamico, il movimento -reale o virtuale- intrinseco all’opera stessa, come nel lavoro di Gabriele De Vecchi in cui un semplice meccanismo a motore agisce su alcuni dischi di legno creando un movimento ondulatorio che apre spiragli su una superficie ricoperta di spilli.
Altra opera emblematica è Strutturazione pulsante creata nel 1959 da Gianni Colombo in cui alcuni cubetti bianchi in polistirolo si muovono azionate da un piccolo motorino elettrico nascosto.

Basata sul gioco di diffrazione della luce è Polariscop di Bruno Munari, in cui le onde luminose sono catturate da una lente polarizzata.
Un’intera sala, infine, è stata dedicata all’installazione luminosa Grande tuffo nell’arcobaleno del padovano Alberto Biasi, esponente alla fine degli anni cinquanta del gruppo N, nella quale alcuni prismi di cristallo riflettono i sette colori dell’iride su pareti a specchio.

articoli correlati
Rodari illustrato
Le forme del legno

anna defrancesco
mostra visitata il 23 luglio 2005


A colpo d’occhio_Optical_ Art
a cura di Orietta Berlanda
dal 16.VII al II.IX.2005
Centro Arte Contemporanea, p.tta Rizzoli 1
Tel. 0462.235416 / Fax. 0462.248043
orario di visita: mart-dom 16.00-20.00; chiuso il lunedì
ingresso libero
catalogo Nicolodi
http://www.artecavalese.it
info@artecavalese.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Cinquant’anni di pittura: la grande retrospettiva di Francesco Clemente alla Triennale di Milano

Fino al 6 settembre l’istituzione milanese ospita In Between, la grande mostra dedicata al maestro della Transavanguardia che attraversa cinque…

12 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

David Hockney è morto a 88 anni: addio all’artista che inseguiva la luce e la libertà

È morto a 88 anni David Hockney, tra i più influenti artisti contemporanei. Dalle iconiche piscine californiane ai paesaggi dello…

12 Giugno 2026 12:09