Sembra ormai una tendenza che si sta consolidando quella di raccontare cinematograficamente la biografia di grandi protagoniste dell’arte. Prima tra tutte Artemisia Gentileschi (1998), interpretata da Valentina Cervi, artista seicentesca di grande passionalità, che ben incarna lo spirito dell’epoca attraverso immagini crude e violente, chiaro richiamo alle istanze della pittura di Caravaggio.
Ad aprire la cerimonia inaugurale della 59. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica il film Fridadi Julie Taymor (con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Ashley Judd, Edward Norton, Antonio Banderas). L’artista messicana (Cayocàn, 1907-1954) è stata recentemente ricordata al pubblico italiano
Monica Bellucci interpreterà Tina Modotti (Pracchiuso,Udine 1896- Mexico City, 1942), bella e affascinante modella, attrice e fotografa che, trasferitasi a Mexico City nel 1922 al fianco di Edward Weston, stringe amicizia con Frida Kahlo e altre personalità di spicco della cultura e dell’ambiente politico messicano. Anche lei partecipa appassionatamente alla rivoluzione politica in atto. Un mistero avvolge la sua morte, avvenuta nel ’42 a bordo di un taxi a Mexico City, forse per un attacco di cuore. Di lei rimangono meravigliose fotografie, opere d’arte e preziosi documenti che rappresentano la realtà messicana, la rivoluzione, rispondendo al suo desiderio di fotografare per riprodurre fedelmente la vita.
Non ci sorprende che il cinema abbia scelto di mettere in scena le personalità di queste donne di talento; personaggi passionali e complessi che ben si prestano a realizzare film di sicuro successo, o almeno speriamo.
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Staremo a vedere...W FRIDA!!!