Categorie: venezia

Dal 7 luglio 2000 al 31 luglio 2000 | Yasmin Brandolini d’Adda per Venezia | Venezia: Fondazione Bevilacqua La Masa

di - 18 Maggio 2000

La mostra si inserisce nell’ambito della programmazione culturale ed espositiva della Fondazione Bevilacqua La Masa come un momento di approfondimento dell’esperienza artistica di un artista che dagli anni ’70 si presenta come una delle più interessanti del panorama artistico contemporaneo.
Nata in Sud Africa nel 1929 dopo gli studi compiuti a Cape Town, a Londra e Firenze Yasmin inizia a dedicarsi ad un genere di pittura astratta caratterizzata dall’uso di un colore raffinato e prezioso che anima le forme astratte donando loro una vita intensa, una preziosa eleganza estetica ma soprattutto un magico equilibrio formale. Nella tecnica usata per le sue tele, dove i pigmenti cromatici sono impastati con tuorlo d’uovo, si svela la matrice colta dell’artista, che nel corso della propria avventura artistica ha mantenuto un approccio tecnico di stampo rinascimentale che si ritrova anche nella raffinata cura e nell’attenzione dedicata al manufatto cartaceo, al libro d’artista che tanta importanza ha avuto ed ha tuttora nella sua ricerca artistica.
L’omaggio che la Fondazione Bevilacqua La Masa intende dedicare a Yasmin Brandolini d’Adda mira proprio a valorizzare l’originalità della ricerca dell’artista e quella dimensione onirica che caratterizza un personalissimo universo segreto fatto di colori e di forme astratte, un mondo percorso da una luce particolare, quasi metafisica.
La mostra quindi come occasione per avvicinarsi alla personalità di un’ artista che nelle tele, nelle preziose carte e nei libri ha saputo tradurre con accento originale, un equilibrio formale ed estetico attraverso la valorizzazione della non comune appartenenza ad un territorio misterioso e poetico.

Le 30 opere pittoriche presenti in mostra, alcune realizzate proprio per l’occasione espositiva veneziana ed i libri d’artista – segnaliamo fra gli altri le preziose edizioni Pulcinoelefante – contribuiscono a creare un percorso quasi magico “…Quello che differenzia questa pittura, spesso impostata sopra una unica tonalità cromatica, dai troppi dipinti monocromi che di recente ci sono giunti dall’USA e che ci deludono per la loro incredibile monotonia è il suo essere quasi sempre intenzionalmente non figurativa, ma di avere al tempo stesso conservata – o reinventata – quella ‘naturalità’ che non dovrebbe mai mancare nell’arte di ogni tempo: una naturalità resa possibile dalla vivacizzazione del colore attraverso la lucentezza filtrata dall’interno stesso del dipinto” Gillo Dorfles


A corredo della mostra verrà realizzato un catalogo con testi di Luca Massimo Barbero, Stefano Cecchetto, Gillo Dorfles, Barbara Poli

La mostra sarà visitabile dal 7 al 31 luglio presso la sede della Fondazione Bevilacqua La Masa a San Barnaba 2826 tutti i giorni escluso il martedì con il seguente orario 14 – 19.

Per maggiori informazioni Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, 30123 Venezia. Tel. 041/5207797-041 5208879 fax 041/5208955.

E-Mail info@bevilacqualamasa.it
Sito internet www.bevilacqualamasa.it


Comunicato stampa

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Arte antica, moderna e contemporanea: tutti i top lot di Gonnelli Casa d’Aste

Da Galileo Chini a Murakami, le tre giornate di vendita della maison fiorentina hanno chiuso con un totale di €…

26 Maggio 2026 19:25
  • Progetti e iniziative

Ekrani i Artit 2026, a Shkoder il festival che rallenta il tempo delle immagini

Ekrani i Artit è il festival che porta in Albania il cinema sperimentale, la videoarte e la cultura visiva contemporanea:…

26 Maggio 2026 18:30
  • Mostre

Meglio riderci su. Ottant’anni di ironia nell’arte contemporanea

Da Piero Manzoni a Maurizio Cattelan, passando per più di 130 artisti: al MAXXI di Roma Tragicomica racconta ottant'anni di…

26 Maggio 2026 17:01
  • Mostre

Non vedo nomi, vedo soltanto verbi. Edson Luli al Centro Trevi-Trevi Lab di Bolzano

"I don’t see any nouns, I see only verbs", in programma fino al 6 giugno a Bolzano, nell'ambito ddel festival…

26 Maggio 2026 16:45
  • Teatro

«L’odio nasce dal fallimento della società»: il teatro sporco di Dino Lopardo

Alla Primavera dei Teatri di Castrovillari con il volume "Affogo" e l’anteprima dello spettacolo "Rigetto", Dino Lopardo ci racconta la…

26 Maggio 2026 14:30
  • Fotografia

Yeast Photo Festival apre la Open Call per curatori europei e pugliesi

Yeast Photo Festival apre la Open Call for Curators 2026: candidature entro il 7 giugno per due progetti espositivi tra…

26 Maggio 2026 12:30