La Collettiva giunge alla 87.ma edizione e ha luogo nella galleria di Piazza San Marco, mentre i lavori dei 4 borsisti, vincitori di una borsa di studio nell’ambito della Collettiva precedente, vengono presentati nella sede del Palazzetto Tito.
Sono riunite le esperienze differenti di Valentina Ferrarese, Elisa Rossi, Sebastiano Zanetti e Davide Zucco, artisti tutti al di sotto dei 30 anni. La presidentessa Angela Vettese, rientrata alla guida della BLM dopo le tempestose dimissioni estive, ha fatto la sua apparizione fulminea alla vernice per dichiarare “aperte le danze”, mentre i vj, video jockey di Davide Zucco iniziavano a riempire di immagini caleidoscopiche e suoni amplificati le sale. In assonanza con i suoi dipinti ad acrilico e pennarelli argento e nero e le sue storie mediate dai modi dei fumetti che saturano grandi carte con un’esuberanza decorativa di segni ideografici e simboli, di scritte spaesanti Hell
Dagli interni domestici si passa agli esterni di città che si manifestano attraverso i vissuti di abitanti invitati da Valentina Ferrarese a fare un giro gratis in taxi in cambio di un racconto. Il suo programma One day free taxi si compone di una serie di video reports realizzati a Plovdig (Bulgaria) e a Berlino ed è parte del progetto radio Tunablecities che indaga sull’idea di confine e sulle forme che assume nella società contemporanea. Una voce narra l’io, quello stesso io che si rapporta con il mondo per
myriam zerbi
mostra visitata il 4 dicembre 2003
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…
Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…
Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…
L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…
Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…