Categorie: venezia

fino al 20.XI.2010 | Midnight’s Children | Verona, Studio la Città

di - 15 Novembre 2010
Non più solo terra di misteri ed
enigmi, non più solo luogo che ribolle di templi, reliquie, visioni, ma anche
nazione che sta entrando a grande velocità nel novero dei Paesi globalizzati.
L’India che, per molto tempo si è sviluppata in modo relativamente autonomo e
isolato, si trova oggi sotto il fuoco dei riflettori: è un caleidoscopio in
vertiginoso movimento, capace di far coesistere ogni differenza, old e international
style
con gandhiana flessibilità.

Raccoglie gli influssi della
cultura occidentale, ma al contempo sa anche sottoporli a un profondo processo
di rielaborazione che le permette di mantenere sempre la propria identità
spirituale ed estetica. Emersa com’è da pratiche religiose e artigianali
radicate nella vita di tutti i giorni, si trova sospesa tra continuità e
modernizzazione, tra storia e contemporaneità. Vive il tempo irripetibile del
trapasso, in cui le sue radici non sono più retaggi statici, ma inedite chance,
inattese opportunità creative.

Lo stesso titolo della mostra, Midnight’s Children, tratto dall’omonimo
romanzo di Salman Rushdie, vuol essere un richiamo all’anima profonda
dell’India, non inteso però come puro scandaglio del passato, ma come memoria
attiva, come eco in opera.

È così per Hema Upadhyay
(Baroda, 1972; vive a Mumbai), che nelle sue installazioni (Killing Site)
dà testimonianza dei cambiamenti avvenuti in molte metropoli. Si tratta di un
autentico coacervo di piccoli tuguri e casette multicolori che rendono l’idea
di una bidonville costruita con materiali di scarto e in perenne, caotica
mutazione. Mentre tessuti economici fanno da fatiscente sfondo, accogliendo
fotografie della stessa artista, come se lei volesse partecipare in diretta
all’esperienza della migrazione, del caos, della perdita.

Riyas Komu (Kerala,
1971; vive a Mumbai) costruisce invece figure complesse, rifacendosi alla
grande tradizione decorativa indiana. Come un antico artigiano, lavora legni di
recupero fino a ottenere preziose spade (che sono però anche gigantesche viti),
carri con divinità (che sono però anche “archivi del corpo”), case e grate (che
sono però anche prigioni). Sopravvivenze che continuano a esistere attraverso
la loro mobilità di senso, come accade pure nelle foto che Komu realizza a
calciatori: portano sul viso le tracce di una geografia in continua
trasformazione, veicolando temi quali lo sradicamento, l’esodo, l’esaurimento
dei “credi”.

Infine, Jagannath Panda
(Bhubaneswar, 1970; vive a Mumbai) presenta sculture surreali e ironiche che
sembrano fermentazioni della memoria, esaltazioni del vissuto. E, accanto,
dipinti che mostrano animali sperduti nella dimensione aliena dell’urbanesimo.

È l’India che, sperimentando
diverse possibilità estetiche, si interroga con fermezza sulle più scottanti
contraddizioni attuali: ma che lo fa, aggiungendo alle nostre grammatiche e
alle nostre sintassi il suo deposito di sogni, il suo abisso di segreti. Così
ci aiuta a rileggerci, a reinterpretarci.

articoli
correlati

Boombay

L’India
Art Summit del 2009

L’India
e il mercato

luigi meneghelli

mostra visitata il 25 settembre
2010


dal 25 settembre al 20 novembre 2010

Komu | Panda | Upadhyay – Midnight’s Children

a cura di Marco Meneguzzo

Studio La
Città

Lungadige Galtarossa, 21 – 37133 Verona

Orario: da martedì a sabato ore 9-13 e 15.30-19.30

Ingresso libero

Info: tel. +39 045597549; fax +39 045597028; lacitta@studiolacitta.it; www.studiolacitta.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13
  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30