Categorie: venezia

fino al 20.XII.2010 | Headlines 2010 | Venezia, Magazzini del Sale

di - 24 Novembre 2010
Un oggetto allontanato dal suo contesto vitale
acquista un diverso valore. Come ha dimostrato Duchamp riscattando l’onore di un modesto orinatoio, una forma
disprezzata può divenire facilmente sede del compiacimento estetico.

Prima di subire la decontestualizzazione
nobilitante, i graffiti perforano gli occhi dei cittadini svettando dai muri
fatiscenti degli edifici, grigi figli dello sviluppo urbano. Queste opere di
strada esprimono l’appropriazione di
una porzione di territorio, sono il frutto di un’azione sovversiva di tanto in
tanto volta alla riqualificazione delle superfici cittadine o all’espressione
di un punto di vista alternativo. Spesso semplice vandalismo.

Anche se non tutto ciò che colora le nostre
periferie dona sollievo alla vista – anzi! -, personalità come Banksy o come il nostrano Blu dimostrano la validità artistica di
questa forma d’espressione. I graffiti sono ormai simbolo tangibile delle
realtà urbane e Venezia, città abbastanza risparmiata dai “vandalismi”,
accoglie negli spazi dei Magazzini del Sale una rassegna in grado di sollevare
numerose domande: cosa succede quando l’intervento artistico metropolitano
oltrepassa la linea che lo condanna all’illegalità, varcando la soglia delle
sedi espositive? Cosa accade quando un’opera, nata per lo spazio pubblico, muta
la sua essenza divenendo oggetto di un culto privato? Come cambia il giudizio
dell’osservatore di fronte allo spiazzamento suscitato da un nuovo contesto?


Chi desidera cimentarsi con queste riflessioni non
può mancare di visitare l’allestimento proposto da Urban Code in collaborazione con S.a.L.E., una delle iniziative di Headlines 2010, evento internazionale di graffiti
writing. Le sorprese che la mostra offre non sono poche: alcuni scatti di Martha Cooper, tra le prime a
documentare la genesi del writing nella New York degli anni ‘70, testimoniano
la nascita di uno stile di vita e legano l’arte del passato a quella dei
giovani artisti esposti.

Incuriosiscono i supporti scelti per le opere:
pannelli, mattoni, carta e tele affermano la conquista dell’autonomia di un
linguaggio nato per essere adagiato sulle fiancate di treni e metropolitane,
sulle superfici nude degli stabili. Le forme si fanno sculture, escono dalla
bidimensionalità e si compongono nella terza dimensione: la parete non è più
sostegno ma luogo di fuga.


Bozzetti su carta industriale svelano gli universi
grafici in progettazione degli artisti, facendo intuire allo spettatore una realtà
che supera il preconcetto. Forse quanto ci circonda e sfregia i palazzi dei
quartieri-dormitorio non è sempre e solo guizzo isterico di ragazzini annoiati.

articoli
correlati

Hello
bro!

Outdoor
a Roma

Street
art di lusso a Via Montenapoleone

anna giulia volpato

mostra
visitata il 20 ottobre 2010


dal 20 ottobre al 20 dicembre 2010

Headlines 2010

Magazzini del Sale

Dorsoduro, 265 (zona Punta della Dogana) – 30123 Venezia

Orario: da mercoledì a domenica ore 14.30-18.30

Ingresso libero

Info: info@urban-code.it; www.urban-code.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Anime e manga all’asta: da Christie’s boom da $ 1,4 milioni

Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…

6 Aprile 2026 8:15